La Roma non si ferma e continua ad imbastire operazioni di mercato in vista della prossima stagione. La dirigenza giallorossa, oltre ad essersi resa protagonista, nell’ultimo mese, di numerosi atti caritatevoli nei confronti dei più bisognosi, si trova coinvolta in numerose vicissitudini: il cambio di proprietà, la decurtazione degli stipendi dei propri dipendenti ed infine il coinvolgimento in trattative sia in uscita che in entrata.

Tutto questo fa dei capitolini una delle squadre più attive nell’ultimo periodo. In effetti i ruoli da stabilire e perfezionare sono tanti sia in campo che fuori, per questo il tempo risulta, come non mai, prezioso.

L’idea per la fascia

La causa principale dei problemi della Roma sembra essere sempre la stessa: i vari riscatti da esercitare per assicurarsi in via definitiva calciatori del calibro di Smalling e Mkhitaryan, senza contare i vari esuberi da smaltire che rientreranno alla base al termine della stagione in corso.

Negli ultimi giorni la società giallorossa sta alacremente cercando una valida alternativa all’esterno armeno, per il quale l’Arsenal pretende una cospicua cifra. Oltre all’idea Pedro, che verrebbe prelevato a costo zero, il ds Gianluca Petrachi sembra interessato a Thomas Lemar, venticinquenne attualmente in forza all’Atletico Madrid.

Campione del mondo nel 2018 con la Francia, è un’ala sinistra. Nei due anni tra le fila dei Colchoneros non è riuscito a ritagliarsi il proprio spazio, nonostante i 70 milioni spesi dal club allenato da Diego Pablo Simeone per strapparlo al Monaco. L’intenzione del club capitolino sarebbe quella di proporre un prestito con diritto di riscatto, ma bisogna fare attenzione ai numerosi club europei che lo desiderano.