L’attuale condizione sanitaria permette di volgere più spontaneamente lo sguardo verso il futuro. Uno status, questo, che abbraccia molteplici settori con annesse persone e personalità che li popolano. Non ne sono, di certo, esenti le società calcistiche, già ampiamente preparatesi a fronteggiare un avvenire che, inevitabilmente, non potrà essere uguale a se stesso.

Tra queste c’è la Roma, attiva sia in ambito societario che in chiave calciomercato. Il club capitolino può, inoltre, vantare un comandante dalle ampie vedute ed alla continua ricerca del successo: Paulo Fonseca. L’allenatore portoghese arrivato in estate ed i propri ragazzi hanno lasciato intravedere sprazzi di ottimo calcio alternati da fisiologici cali non rivelatisi, però, di gettare nello sconforto calciatori e tifosi in vista della Roma che verrà.

Le richieste di Fonseca

La Roma e Paulo Fonseca insieme potrebbero togliersi numerose soddisfazioni. Una sfida non semplice quella accettata dall’ex Shakhtar ma che, in caso di buon esito, potrebbe regalargli l’eterna gloria da parte dell’eterna città.

Per compiere l’impresa l’attuale mister giallorosso ha esplicitato poche e semplici richieste, utili per costruire una squadra a sua immagine e somiglianza. I ruoli nei quali, secondo lui, la società dovrebbe investire, mettendo a segno tre acquisti, sono: difensore centrale, terzino destro e centravanti, ai quali si aggiunge il desiderio di riscattare dall’Arsenal Henrikh Mkhitaryan. Istanze assolutamente comprensibili considerati l’ormai imminente ritorno di Smalling a Manchester, le più che probabili partenze di Florenzi e Bruno Peres e la totale assenza di un vice Dzeko.

Paulo Fonseca ha chiamato, ora sta alla dirigenza rispondere.