Tiene banco il rinnovo di Gianluigi Donnarumma, la dirigenza rossonera ha fretta di chiudere questa estenuante trattativa che prosegue ormai da diversi mesi, arrivano importanti novità.

Rinnovo Donnarumma, arrivano importanti novità in redazione in merito all’operazione più importante che dovrà gestire la dirigenza rossonera. Il tempo stringe, ogni giorno che passa potrebbe rappresentare un’insidia in considerazione del fatto che il numero 99 milanista fin d’ora potrebbe accasarsi presso qualsiasi altro club a parametro zero.

Secondo quanto appreso da nostre fonti interne, sul piatto della trattativa ci sarebbero diverse soluzioni, la proposta del Milan e quanto invece chiederebbe l’agente del giocatore Mino Raiola, ma prima di sviscerare le cifre del contratto è necessario effettuare una prima considerazione. Donnarumma avrebbe rassicurato Paolo Maldini sull’intenzione di volere rimanere al Milan, sicuramente una base d’appoggio importante intorno alla quale ruoterà tutto il resto.

La dirigenza rossonera avrebbe proposto al procuratore italo-olandese un contratto fino al 2026 a 7,5 milioni a stagione e senza introduzione di clausola rescissoria. Mino Raiola avrebbe risposto in maniera del tutto timida a questa proposta e come il miglior giocatore di poker avrebbe rilanciato da par suo mettendo sul piatto due opzioni: un rinnovo fino al 2023 a 8 milioni di euro con clausola rescissoria fissata a 30 milioni, oppure – seconda opzione – un rinnovo fino al 2025 a 10 milioni di euro con clausola a 40 milioni, entrambe le clausole attivabili senza l’ingresso in Champions.

Si attende nel giro di pochi giorni – comunque entro la fine della prossima settimana – la controproposta del Milan che potrebbe consistere in un rinnoovo fino al 2024 ad 8 milioni di euro e con una clausola rescissoria fissata a 50 milioni attivabile anch’essa senza Champions.