Rinnovo Calhanoglu: nel corso delle prime ore del pomeriggio, si è tenuto un incontro pressoché decisivo per le sorti del turco

Manca ancora qualche metro per stabilire se, le strade del diavolo e Hakan Calhanoglu, viaggeranno in parallelo: eppure, secondo quanto trapela da un incontro tenutosi a casa del numero 10 turco, il quale ha ospitato Massara e il procuratore, Gordon Stipic, le contrattazioni volgono verso un’unica meta: il rinnovo del contratto con il Milan. Da oggetto misterioso del faraonico mercato delle “cose formali” targate Fassone-Mirabelli, nell’estate 2017, alba di un progetto tramontato qualche mese dopo, il turco ha assunto il ruolo di imprescindibile dal momento dell’insediamento di Pioli sulla panchina rossonera, venendo schierato nel proprio ruolo naturale e decretato vero e proprio interruttore di una luce che, fino a qualche mese prima, illuminava ad intermittenza la manovra del diavolo.

Hakan Calhanoglu e il Milan, nella strada che porta alla cima di una questione così intricata quale il rinnovo del patto col diavolo, paiono aver trovato 4,5 milioni di motivi per giungere ad un punto d’incontro tra le richieste dell’entourage del calciatore (che si aggirava intorno ai 6 milioni netti) e le volontà della dirigenza di via Aldo Rossi, mai nascosta ed esternata, a più riprese, da Maldini e Massara. Una strada che pare ben proiettata verso la continuità della marcia innestata qualche mese fa, con il turco ben saldo al centro del progetto: percorso che, molto probabilmente, sebbene non privo di ostacoli, non porterà ad un vicolo cieco.