Tempo di presentazioni in casa Fiorentina, oggi è il gran giorno di Ribery: nel pomeriggio è stato presentato alla stampa, mentre in serata sentirà il calore dei tifosi al Franchi. Prima delle parole del talento francese sono intervenuti sia Barone che Pradè. Queste le parole del braccio destro di Commisso: “Questa è una giornata importante e bellissima, oggi sono anche più contento di essere accanto a un giocatore che nella sua vita ha solamente vinto, e tanto. Voglio ringraziare il patron Commisso, che ci permette di avere questa opportunità. Non vogliamo deludere i tifosi. Vogliamo fare le cose per bene. Però chiediamo tempo e pazienza…”

Poi, è intervenuto il direttore sportivo Pradè: “Tutto è nato per caso, attorno al 20 giugno ho sentito Toni, e gli ho detto che volevo riportare a Firenze entusiasmo. Lui mi fa: prendi Ribery, ha grande voglia di giocare! Pensavo fosse impossibile. Il 25 giugno ho sentito Franck, e mi sono subito innamorato di lui. Ha i valori del campione. E’ un valore aggiunto per il nostro movimento. Si porta dietro il carisma, la vittoria, ci dà entusiasmo e identità, lo si è già visto da come è stato accolto. Trasmetterà la sua professionalità e il suo carisma a tutti i nostri giovani, ecco perché lo abbiamo preso”.

Queste invece alcune dichiarazioni di Franck Ribery: “Sono molto felice di essere qui, ho visto tanta motivazione e fiducia nel volermi qui. Mia moglie è stata importante in questa scelta, per me la famiglia è fondamentale. il calcio è la mia vita, ho un amore veramente forte per il calcio ed è per questo che sono voluto rimanere in Europa. L’infortunio che ho avuto a gennaio l’ho superato. Sono sempre stato disponibile per l’allenatore, che poi forse ha preferito dare spazio ai più giovani”.

Il transalpino trasmette ottimismo per la stagione incipiente: “Sono motivato, ho sempre fame di giocare. Spero di essere ancora decisivo in campo, oltre aiutare i giovani a crescere. Spero di aiutare la squadra ad arrivare fra le prime cinque o anche le prime tre squadre, anche se ci sono tanti club competitivi. La Serie A è un bel campionato, ci sono grandi giocatori, c’è una cultura speciale in Italia, la gente vive per il calcio“.

Poi un riferimento a due vecchi amici, Toni, che è stato suo sponsor, e Frey, ex viola amatissimo dai tifosi: “Con Toni ci sentiamo spesso, per me è un fratello. Con Frey ci siamo sentiti e mi ha spiegato un po’ di cose, mi ha detto che qui per divertirò

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