Il futuro di Nicolò Zaniolo, sospeso tra l’Italia e l’Inghilterra, è una matassa che il neo DS giallorosso Gianluca Petrachi sta tentando di sbrogliare in queste ore.
A complicare il tutto ci sono i diversi interessi delle parti in gioco, come spesso accade in questi casi, tra loro contrastanti.

Una grana per Petrachi

Petrachi, che nei giorni scorsi aveva dato per certa la permanenza a Roma del giovane talento ex Inter, deve fare i conti con i vincoli di bilancio. La cessione di Zaniolo rappresenta una ghiotta opportunità di fare cassa dopo la cessione di Manolas al Napoli e le trattative con l’Inter per l’approdo in nerazzurro di Dzeko.
Zaniolo, che si sta godendo gli ultimi scampoli di vacanze in Grecia dopo gli impegni con la Nazionale U21, ha davanti tre anni di contratto con la Roma ed è stato chiaro con la società giallorossa: se farà le valigie dovrà essere chiaro per tutti, in particolare per i tifosi, che è il club a decidere di cederlo. D’altro canto l’esplosione di quest’anno, con le 36 presenze, i 6 gol, i 2 assist e le prestazioni entusiasmanti in Campionato e in Champions League, ha fatto del ragazzo l’idolo della tifoseria e lui non intende muovere un dito per lasciare la Capitale. Soprattutto dopo le vicende che lo hanno visto protagonista non positivo in azzurro insieme con Kean.
Consapevole di essere in cima alla lista di vari club, Nicolò non disdegnerebbe varie soluzioni, sia in Italia, dove la Juventus è in cima alla lista delle pretendenti, che all’estero, con l’opportunità concreta di vivere l’esperienza Premier League nel Tottenham. Ma il suo cartellino e nelle mani di Petrachi e, come ha fatto sapere il suo agente Claudio Vigorelli, il ragazzo non ha intenzione di cercare altro.
La valutazione, attorno ai 45-50 milioni di euro, è di quelle importanti e consentirebbe alla Roma, che lo ha acquistato per 4,5 milioni la scorsa estate, di realizzare una forte plusvalenza, sebbene il contratto imponga alla società di versare nelle casse dell’Inter il 15% del prezzo di vendita in caso di cessione.
Proprio sul fronte londinese si stanno tessendo le trattative grazie al ruolo di Franco Baldini, con base proprio a Londra, consulente di fiducia di James Pallotta. L’obiettivo è arrivare a Toby Alderweireld, il roccioso centrale belga del Tottenham che rappresenta un rinforzo ideale per la difesa dopo le ultime cessioni. Ma la trattativa sembra complicarsi nelle ultime ore perché il Tottenham, che ben conosce quanto il centrale sia fondamentale per i romani, sta alzando troppo la valutazione del giocatore e la Roma non intende privarsi del suo gioiello rimettendoci.

E la Juventus attende…

E la Juventus è alla finestra, molto interessata agli esiti della trattativa. A Torino hanno problemi di abbondanza a centrocampo e i principali obiettivi sono in attacco, con la telenovela Icardi e la cessione di Higuain che tengono banco insieme ai tentativi di far vacillare Rocco Commisso per portare subito Federico Chiesa in bianconero.
Paratici e i suoi, che hanno a lungo disturbato l’Inter nell’affare Barella pur senza intenzione di partecipare a un’asta per il giovane talento del Cagliari, sono pronti a cogliere l’opportunità di inserirsi nell’affare Zaniolo non appena dovesse aprirsi un concreto spiraglio.
La matassa sembra debba sbrogliarsi nei prossimi giorni ma, intanto, il prolungarsi della trattativa, che la Roma sperava di definire molto più rapidamente, rappresenta per Petrachi una vera e propria grana: tutti ora sanno che Zaniolo in teoria non è sul mercato ma in pratica c’è eccome.
I tifosi della Vecchia Signora trepidano. Zaniolo potrebbe essere un’altra perla del mercato 2019 che già ha portato in bianconero De Ligt, anche se da indiscrezioni alla Juve vedrebbero volentieri un altro anno di permanenza del ragazzo a Roma per poi portarlo in bianconero dalla stagione 2020-21. Ma dopo il clamoroso arrivo di Cristiano Ronaldo, alla Juventus nulla sembra precluso e ci si sta abituando a sognare in grande e, se fosse necessario un ulteriore investimento, Zaniolo potrebbe essere bianconero già quest’estate.