La sessione invernale di mercato non dovrebbe regalare cambiamenti eclatanti per i bianconeri. Il boom avverrà in estate, con Paratici pronto ad effettuare importanti colpi di mercato per innalzare ulteriormente il livello della squadra.

L’unica situazione da sbrogliare riguarda il futuro di Medhi Benatia che vorrebbe a tutti i costi andar via per trovare maggiore spazio altrove. La Juve, però, è intenzionata a mantenere in rosa il difensore marocchino almeno fino a giugno, per evitare di trovarsi a metà stagione con la coperta corta nel reparto arretrato.

La mancanza in rosa di giocatori formati nel settore giovanile

La mancanza di giocatori formati nel settore giovanile della società si ripercuote sul numero di posti disponibili nella lista Champions. Proprio per risolvere tale problematica si potrebbe assistere al ritorno di Emil Audero dalla Sampdoria che potrebbe essere riscattato dai genovesi per 14 milioni e controriscattato per 18 milioni dai bianconeri. Questo darebbe la possibilità alla Juve di vantare un posto in più nella lista per la Champions.

In porta…

Per quanto riguarda la situazione fra i pali, Paratici cercherà di trovare un accordo con De Gea, in scadenza con lo United, che andrebbe a sostituire l’eventuale partenza di Szczesny, per il quale la Juve fiuta una plusvalenza di circa 30 milioni, considerando la valutazione del polacco fra i 35 ed i 40 milioni. Anche Perin potrebbe partire per una cifra pari a 10 milioni di euro, una valutazione data dall’ammortamento residuo del portiere.

In difesa…

Nel reparto difensivo appare difficile una riconferma di Leonardo Spinazzola di fronte ad un’offerta di 15 milioni di euro. Una cifra del genere porterebbe nel bilancio bianconero una plusvalenza piena, essendo il terzino un giocatore formato nel settore giovanile. Spinazzola non occupa però una casella nei CTP UEFA, non avendo disputato tre stagioni nella società fra i 15 ed i 21 anni, per cui non porta un incremento dei posti disponibili per la lista Champions.

Al suo posto potrebbe subentrare un altro italiano, oggi espatriato in Inghilterra: Matteo Darmian. Il giocatore, in scadenza di contratto con il Manchester United, è ormai da tempo un pallino della dirigenza bianconera.

In difesa dunque si potrebbe assistere ad un cambiamento di rilievo. Con la partenza ormai certa di Benatia e l’addio al calcio giocato di Barzagli, pronto ad iniziare la carriera da dirigente bianconero, il pacchetto arretrato dovrebbe essere completamente ridisegnato. Per questo Paratici proverà a prendere dalla Roma Kostas Manolas, pagando i 36 milioni della clausola valida per il mercato estivo. Potrebbe poi tornare alla casa madre Filippo Romagna, in forza al Cagliari, in modo da inserire un altro giocatore CTP in rosa e liberare un ulteriore posto per la lista Champions. Infine la società dovrà decidere se confermare Daniele Rugani, rinunciando anche ad un’eventuale plusvalenza di 40 milioni, oppure optare per un altro svincolato. La Juve sembra puntare su questa seconda strada: le quotazioni di David Luiz sono nettamente in ascesa.

A centrocampo…

Con l’inserimento ormai certo a parametro zero di Aaron Ramsey nel reparto, Khedira e Cuadrado sembrano ormai con le valigie in mano, pronti a nuove avventure altrove.

In attacco…

Sul fronte offensivo, Paratici farà di tutto per portare sotto la Mole il talento del Manchester United, Anthony Martial, anche lui a parametro zero. Per quanto riguarda il mercato in uscita, sembra ormai scontata la partenza di Kean, con probabile destinazione Ajax.

Una ricca plusvalenza

Tutte queste cessioni porterebbero plusvalenze per circa 100 milioni, a cui verrà aggiunto un budget annuale di circa 40 milioni destinato al calciomercato, una cifra che potrebbe essere indirizzata alla Roma per pagare la clausola di Manolas. Da ciò si ricava che sussiste per la dirigenza bianconera la possibilità di effettuare un colpo di mercato da ben 100 milioni di euro!

Un’ipotesi potrebbe essere impiegare un tale ammontare per strappare al Tottenham Christian Eriksen, di cui Paratici ê innamorato, ritenendolo uno fra i futuri migliori giocatori del mondo.

Paratici sta lavorando sodo per formare una Juve ancora più forte per le prossime stagioni, con nomi di spicco, quali De Gea, Manolas, Eriksen, ma il bello del mercato consiste nella sua imprevedibilità. Ogni giorno la situazione è in continuo mutamento. Non ci resta che tenere gli occhi bene aperti.