L’unico reparto che attualmente avrebbe bisogno di un rinforzo in questo Napoli è l’attacco. Dopo la cessione di Higuaìn nel 2016 alla Juventus, la società azzurra non ha mai dato l’impressione di aver trovato un vero e proprio sostituto all’altezza capace di poter essere il punto di riferimento dell’attacco. L

a spesa importante di 35 milioni sborsata per l’acquisto di Milik sembrava essere il garante per un atleta che, anche se sconosciuto, vista la giovane età aveva tutte le carte in regola per conquistare i cuori azzurri. I due infortuni rimediati dal polacco negli ultimi due anni purtroppo hanno frenato l’entusiasmo azzurro. Inaspettatamente però a risollevare il morale dei partenopei è stato proprio Dries Mertens, il quale viene reinventato come punta e ruba la scena al “predestinato”. Oggi i due si giocano alla pari un posto da titolare ma non riescono a convincere a pieno Ancelotti.

Ricorrere al mercato

La mossa giusta potrebbe quindi essere l’acquisto di un nuovo attaccante nel prossimo o immediato futuro. Al già trapelato interessamento per Piatek, attualmente ancora capocannoniere della Serie A, spuntano ogni giorno nuovi nuovi nomi da affiancare a quello del polacco. Tra il sogno proibito Cavani e il sempre piaciuto Kaspar Dolberg, si è aggiunto il nome di Mariano Diaz.

La punta cresciuta nella trafila del Real Madrid e definitivamente consacrato lo scorso anno con il Lione, ritorna nella sessione estiva di calciomercato alla corte di Florentino Perez ma non riuscendo fino ad ora a trovare spazio, solo 399 minuti, si sta guardando intorno alla ricerca di squadre con cui poter trovare più minutaggio. Alla finestra sembrerebbe che si sia presentato il Napoli ma da qui a poter dire che le trattative sono avviate per ora non c’è nulla di concreto.

Chi parte?

L’attesa della società azzurra ovviamente è dovuta dal fatto di dover appurare l’effettiva necessità di dover cercare una punta. Qualora però dovesse nascere questa necessità allora sarà uno tra Milik e Mertens a dover fare le valigie. Il belga sembrerebbe lui quello che a fronte di una spesa importane per l’attacco, considerando anche l’età avanzata e la volontà di non voler rinnovare, essere la vittima sacrificale designata per fare spazio per un nuovo acquisto.