Ancelotti starebbe considerando una sorta di rivoluzione della corsia di destra. Per la fase offensiva si sta spingendo per proporre a Callejon di firmare un rinnovo contrattuale che lo legherebbe fino alla fine della sua carriera al Napoli. Il ruolo imprescindibile del giocatore si è rivelato anche nel Napoli di Ancelotti. Da quando ha iniziato la sua carriera azzurra difficilmente vede la panchina.

L’equilibrio e le caratteristiche tecniche del giocatore fanno sì che con qualsiasi allenatore la sua presenza diventi indispensabile in ogni tipo di scacchiere tattico. Il merito dell’investimento fatto da De Laurentis deve sicuramente essere attribuito a Rafa Benitez al quale bisogna dare atto anche della scoperta di giocatori oggi cardini di questo Napoli come Mertens, Koulibaly, e Albiol.

Lo spagnolo ha un contratto in scadenza nel 2020 con una clausola rescissoria di soli 20 milioni che fa gola a molti club. L’obiettivo del presidente Aurelio De Laurentiis è quello di prolungare di un altro anno il contratto del giocatore e di eventualmente eliminare la clausola rescissoria. La firma sarebbe quindi solo una formalità dato che il giocatore sarebbe soddisfatto delle condizioni offerte dal patron azzurro.

Obiettivo Lazzari

Per la prossima stagione o proprio per questa già in corso potremmo assistere ad un cambio nella corsia arretrata di destra. Il Napoli sarebbe in contatto con la SPAL per discutere del cartellino di Manuel Lazzari. La società azzurra avrebbe già presentato l’estate scorsa un’offerta di 18 milioni che la SPAL rifiutò ma dalla prossima estate i partenopei prepareranno l’assalto per portare alla corte di Ancelotti il difensore della nazionale italiana.

Le convocazioni di Mancini non hanno fatto altro che definitivamente consacrare il lavoro fatto fino ad ora del classe 93, suscitando l’interesse oltre che del Napoli anche dei maggiori top club di Serie A. Un’ eventuale acquisto del cartellino del calciatore escluderebbe così il rinnovo dell’albanese Hysaj il quale ha da tempo molti pretendenti, tra i quali sopra tutti spunta il Chelsea del suo ex allenatore Maurizio Sarri.