Quando si parla di asse Parigi-Napoli non ci sono mai buone notizie per i tifosi azzurri. Il Paris Saint Germain ha trovato nel Napoli la squadra con giocatori capaci di trasformare la società di Nasser Al-Khelaïfi da bruco a farfalla. Basti pensare agli acquisti di Lavezzi prima e Cavani poi capaci di contribuire a fare le fortune dei parigini. Anche questa volta il Sud-America, anche questa volta Napoli, il Psg bussa ancora alla porta dei partenopei per formalizzare l’offerta che porterebbe il centrocampista Allan alla corte di Tuchel.

L’offerta

La formula scelta per ovviare al problema del Fair play finanziario è quella del prestito oneroso con obbligo di riscatto. 85 milioni sarebbe il prezzo pattuito tra le società da versare nelle casse azzurre diluiti nelle due sessioni di mercato (35 milioni subito e 50 milioni a giugno). L’affare inoltre prevede un contratto di sponsorizzazione con la Qatar Sport Investiment di proprietà dello stesso Nasser Al-Khelaïfi per 5 anni di circa 25 milioni a stagione entrando in questo mondo nelle grazie del presidente qatariota in ottica Super Lega, assicurando in questo modo anche l’accesso alla società di De Laurentiis alla competizione. Mentre l’ingaggio è superfluo sottolineare che si basi su cifre imbarazzanti, 6 milioni più 2 di bonus imparagonabili agli “appena” 2,5 milioni che percepisce a Napoli. Affare quindi questo che si aggirerebbe intorno ai 200 milioni e che escludendo il punto di vista affettivo per il brasiliano, farebbe definitivamente entrare nel salotto delle grandi anche la squadra di Ancelotti.

I possibili sostituti

Nei giorni scorsi è stato palesato un forte interessamento da parte della società azzurra per il centrocampista del Villareal Pablo Fornals. Clausola rescissoria di circa 30 milioni, versatile tatticamente e che era già da diversi anni entrato nelle grazie di Ancelotti ma Il perfetto sostituto del brasiliano sarebbe Nicolò Barella, il quale sia dal punto di vista tecnico che tattico ricorda maggiormente ad Allan. La cifra dell’affare a quel punto non dovrebbe essere più un problema a luce della cifra che incasserebbe dall’affare Allan. Qualora la scelta dovesse essere quella di investire sul classe 97’, Ancelotti non dovrebbe avere problemi tattici e stravolgimenti nello scacchiere azzurro.