Calciomercato
Milan, una questione non solo di soldi: Kessie sceglie Barcellona
Sembra essere davvero arrivata la parola “fine” sull’interminabile vicenda riguardo il rinnovo o la separazione tra Franck Kessiè e il Milan.
L’ivoriano, che in questa stagione è soltanto un lontano ricordo del mostruoso e sontuoso centrocampista (altezzoso fisicamente, capace di fare a sportellate in lungo e in largo), e che si è caricato i rossoneri sulle spalle portandoli alla qualificazione in Champions League dopo 7 lunghi anni.
A Maggio, il Diavolo dovette sudare fino all’ultima partita disponibile per difendere il piazzamento Champions, e al Gewiss Stadium contro l’Atalanta di Gasperini Kessie mise a segno 2 rigori, determinanti per la propria squadra.
Ma quella partita è stata la fotografia della qualità e della quantità che il 25enne ha messo a disposizione nel corso di tutta la stagione per Mr Pioli.

Quest’annata calcistica, invece, è stata contornata da tante polemiche: l’ex Atalanta non ha mantenuto la promessa fatta ai tifosi sul rinnovo contrattuale non appena ritornava dalle vacanze estive, con tutto il popolo rossonero che iniziava ad insospettirsi; anche perché, dopo Donnarumma e Chalanoglu, non voleva ripetere un altro sgarbo ai propri gloriosi colori.
Perciò, l’evoluzione di una trattativa interminabile: diverse proposte di rinnovo arrivate da Maldini e Massara che si aggiravano intorno ai 5 mln+bonus (un ingaggio più che raddoppiato dato che l’ivoriano percepiva circa 2.2 mln di euro).
Eppure il centrocampista era fermo sulla propria richiesta di 6 mln+bonus: la pista rinnovo dunque si è raffreddata molto, ed adesso dalla Spagna sembra giunta la pista decisiva.
Xavi, allenatore ed ex leggenda del Barcellona, avrebbe espressamente richiesto ai propri dirigenti l’ingaggio dell’ivoriano per completare il reparto centrocampo: l’offerta a Kessiè è arrivata sulla base di 6.5 mln netti a stagione per 4 anni.

L’accordo tra le parti sembra essere totale, con l’ivoriano pronto ad accettare questa nuova sfida allettante in Catalogna sotto la guida del tecnico spagnolo.
Dal canto suo, Maldini ha ribadito ancora una volta la ferma posizione della dirigenza rossonera e le reali intenzioni sulle decisioni future: chi non intende restare dalle parti di Milanello è libero di accasarsi altrove.
Il club di Via Aldo Rossi pare aver già trovato il suo sostituto, anche se bisognerà aspettare le prossime settimane per capire eventuali sviluppi a riguardo.
Intanto il Milan ha pronte altre 9 battaglie in questo campionato: il destino è nelle proprie mani e si ricomincerà dall’ Unipol Domus di Cagliari dove sabato sera i rossoneri verranno ospitati dai sardi di Mazzarri in cerca disperata di punti salvezza.

Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
-
Livinmantra3 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
editoriale6 giorni faJuventus, 15 giorni da dentro o fuori: Inter, Champions e Roma decidono la stagione
-
Serie A6 giorni faRoma, Ghilardi sempre più un titolare
-
Serie A3 giorni faRoma, Pellegrini: “Sono un ragazzo fortunato, perché indosso da anni la mia maglia preferita. Champions League? Siamo sulla buona strada”
-
Serie A4 giorni faRoma, Gasperini ritrova due attaccanti per Napoli
-
Notizie4 giorni faGolisimo Casino e il valore della profondità della rosa nel calcio europeo
-
Coppa Italia6 giorni faBologna-Lazio: probabili formazioni e dove vederla
-
Notizie2 giorni faArdemagni (ex Milan) a IGsport47: “Col fuoco dentro. Su Inzaghi..”
