Stando a quanto riporta Tuttosport il Milan avrebbe iniziato lo scouting per arrivare all’allenatore della prossima stagione. Una notizia un po’ sorprendente in quanto l’attuale tecnico Stefano Pioli sta dando ampie garanzie di buon operato, da quando è arrivato sulla panchina rossonera infatti i numeri sono decisamente cambiati ed anche le prestazioni in campo, sebbene la classifica sia effetti ancora ben lontana dagli obiettivi prefissati ad inizio stagione.

Con l’arrivo di Ibra ed il conseguente cambio di modulo il Milan in campo appare più quadrato, agonisticamente cattivo e soprattutto combattivo, tutte caratteristiche che fino a pochi mesi fa erano estranee ad un club probabilmente costruito male, zeppo di giovani e scevro di esperienza.

Più nomi in ballo

Ben sappiamo le divergenze all’interno della dirigenza rossonera, Gazidis sembrerebbe addirittuta aver già stipulato una sorta di precontratto con Ralf Rangnick ed i contatti tra club e tecnico tedesco paiono comunque assidui. Timida la reazione dei tifosi e soprattutto contraria quella di Boban e Maldini al momento assolutamente non convinti di questa scelta per la futura panchina.

In caso di non raggiungimento del quarto posto, al momento pensarlo in effetti pare utopistico, e senza la vittoria della Coppa Italia pare quasi certo l’addio di Pioli ed i due dirigenti rossoneri avrebbero fatto il nome di Massimiliano Allegri. Il tecnico ex Milan ed ex Juventus però vorrebbe garanzie tecniche adeguate, pertanto molto difficile sarebbe averlo se prima non si interverrà in modo massiccio sul mercato estivo. Proibitivo anche l’ingaggio, si parla infatti di cifre annue superiori ai 10 milioni di euro, assolutamente fuori dalla portata di un Milan la cui scelta è stata di abbassare sensibilmente il monte ingaggi, tecnico compreso.

Piace Spalletti

Il nome che potrebbe invece mettere tutti d’accordo è quello di Luciano Spalletti, già cercato nell’immediato post Gianpaolo, ma di fatto non liberato dall’Inter che ha preferito tenerlo lontano dai campi di gioco pagandogli lo stipendio. Diverso sarà il discorso da giugno in avanti, nonostante il contratto con il club milanese duri ancora un anno, la volontà sarebbe comunque quella di liberarlo.

Il tecnico di Certaldo accetterebbe di buon grado la chiamata del Milan perchè comunque andrebbe ad allenare un club dal passato glorioso ed in cerca di pronto riscatto e perchè avrebbe la possibilità di iniziare il nuovo cammino già dall’estate e non quindi magari a campionato in corso dove le cose diventano sempre più difficili.