Takehiro Tomiyasu può diventare un obiettivo concreto, il nome del centrale difensivo in forza al Bologna è stato accostato ai rossoneri da inizio settimana e l’ipotesi sta giorno dopo giorno prendendo consistenza. Ma andiamo a capire i motivi che starebbero spingendo il Milan a virare su un profilo che possiamo tranquillamente definire secondario.

Innanzitutto è innegabile il fatto che gli obiettivi primari scelti dalla dirigenza rossonera sono tutti molto complicati da raggiungere, i vari Upamecano, Fofana, Milenkovic, Simakan, Ajer sono stati ampiamenti vagliati, numerosi sono stati i contatti con i loro rispettivi club, ma per via degli alti costi dei cartellini è stato impossibile proseguire nella trattativa. E’ inatti notizia di ieri, peraltro, che l’obiettivo principale del Milan, Wesley Fofana, ha raggiunto l’accordo con il Leicester.

Cosa vuole il Milan

Il Milan con la cessione di Paquetà al Lione e con i soldi ricavati dal passaggio del turno contro il Rio Ave avrebbe la possibilità di incassare un discreto tesoretto volto all’acquisto del difensore, ma anche di un rinforzo a centrocampo. Difficile non immaginare quale sia il nome, lo scriviamo da tempo ed è in cima alla lista di Pioli, Federico Chiesa.

Ma c’è l’ostacolo del costo del cartellino del difensore. Per Tomiyasu il Milan non vuole spendere più di 15 milioni, il Bologna però ne chiede 25. Se davvero ci sarà una reciproca volontà di portare a termine la trattativa l’accordo potrebbe essere trovato a 18-20 bonus compresi.

Solo allora Paolo Maldini potrebbe fiondarsi su Chiesa con un occhio particolare ai movimenti della Juventus, da sempre molto attenta al ragazzo classe 1997, ma che dal suo canto dovrà prima cedere Douglas Costa e di fatto alleggerire il reparto.