La situazione intorno al capitano Alessio Romagnoli non è assolutamente ancora definita, il centrale difensivo ha il contratto in scadenza al 30 giugno 2022 e già fin d’ora la dirigenza starebbe effettuando alcune valutazioni per evitare l’errore commesso con Donnarumma e Calhanoglu che per assurdo adesso potrebbero già accordarsi con qualsiasi altra squadra e lasciare il club a parametro zero.

Le richieste di Raiola

Il capitano rossonero come sappiamo è assistito da Mino Raiola e già nelle scorse settimane la dirigenza ha iniziato a sondare il terreno per un eventuale rinnovo. Attualmente Romagnoli percepisce emolumenti per 3,5 milioni di euro, la richiesta dell’agente italo-olandese è di almeno 5 milioni più eventuali bonus. Il Milan non vorrebbe andare oltre l’attuale ingaggio, sarebbe eventualmente disponibile a raggiungere i 4 milioni compresi i benefit.

Le riflessioni

Sulla base di queste richieste sono quindi doverose alcune riflessioni che la dirigenza sta facendo ormai da tempo. Allo stato attuale la proprietà Elliott non autorizzerebbe l’operazione, Romagnoli non sta rendendo quanto ci si aspetterebbe e preoccupa una certa involuzione che lo sta portando a non essere determinante, bensì a reiterare spesso gli stessi errori, gli si critica infatti una certa debolezza in marcatura ed una scarsa personalità in campo.

Gli acquisti di Simakan a gennaio e di Milenkovic in estate di fatto potrebbero accompagnare il difensore alla porta, su di lui resta vigile la Juventus che già da tempo segue il classe 1995 nato ad Anzio.

Il Milan con i due nuovi acquisti insieme alla certezza Kjaer ed a Matteo Gabbia si considererebbe soddisfatto dell’organico in difesa tenendo sempre in buona considerazione Pierre Kalulu che durante le volte in cui è stato utilizzato in quel ruolo ha saputo rispondere presente in maniera qualitativamente importante.