Il Milan fa shopping a Firenze, è veramente un asse rovente quello tra i rossoneri ed i viola. Sul tavolo fior fiori di giocatori importanti, chi sulla cresta dell’onda e chi da rilanciare, comunque profili di assoluto spessore che farebbero il bene di ogni squadra. Tutto ha inizio da Lucas Paquetá, il brasiliano non disputa certamente partite indimenticabili ed il Milan ragiona di darlo in prestito o cederlo a titolo definitivo. In Italia è la Fiorentina a metterci gli occhi addosso già da parecchi mesi, ma i rossoneri chiedono una cifra intorno ai 30 milioni per non incappare in minusvalenze, i Viola non ci stanno ed ecco che spunta l’idea di uno scambio con Nikola Milenkovic, centrale difensivo che farebbe molto comodo al club di Via Aldo Rossi.

Non solo Milenkovic

Non ci sarebbe soltanto Milenkovic sul taccuino di Paolo Maldini, è notizia di inizio settimana quella secondo cui Stefano Pioli avrebbe chiesto un giocatore che conosce benissimo: Federico Chiesa. Nella trattativa compariva addirittura il nome di Leao che però nelle ultime ore sembrerebbe ancorato al Milan anche la prossima stagione. Alla Fiorentina potrebbero eventualmente andare Davide Calabria, sicuro partente, oppure il nome che sta venendo fuori in queste ore è quello di Ricardo Rodriguez, tutte contropartite che permetterebbero al Milan un minore esborso di denaro, il cartellino di Chiesa è al momento difficilmente sostenibile per i rossoneri in modalità cash.

Dusan Vlahovic

Nel mirino del Milan anche Dusan Vlahovic, attaccante che potrebbe diventare il vice Ibra. Il Milan è appunto sul mercato per trovare un valido rinforzo, possibilmente giovane, per fare prendere ogni tanto il fiato allo svedese ed il serbo classe 2000 potrebbe essere il profilo ideale. Anche in questo caso si parla di una valutazione intorno ai 35-40 milioni di euro, ma la cosa sicura è che la trattativa sarà di più lungo raggio, il Milan per potere mettere le mani sui talenti viola, oltre a dare alcuni giocatori come contropartita, dovrà sborsare uno bel po’ di denaro fresco a Rocco Commisso.