Nella giornata odierna si è intrattenuto ai microfoni di Calcio Style Il Rabdomante rossonero, personaggio pubblico autore di seguitissime telecronache in diretta sulla sua pagina Facebook. Sono stati affrontati più temi di stretta attualità sul Milan, dal mercato alle prospettive future. Molto attento alle dinamiche ed alle ultime novità, il Rabdomante si è dimostrato oltre che competente, anche molto disponibile a raccontare il suo punto di vista in merito all’orbita rossonera. Ecco qui di seguito l’intervista rilasciataci.

Come prima cosa, un voto sul mercato del Milan?

” Alla luce degli attuali fatti di bilancio non posso che parlare bene ed essere soddistatto del lavoro svolto, darei un bel 7,5 a Maldini & Co.”

Impressioni sui rinnovi di Calhanoglu e Donnarumma?

” Stanno girando un sacco di voci, ma filtra ottimismo da Casa Milan ed io mi fido più di quello che traspare dalla società rispetto a quello che scrivono tanti giornalisti in questi giorni. Con il periodo che abbiamo passato, dubito ci siano squadre in grado di stipulare contratti faraonici. I due firmeranno con il Milan. Ovviamente Calhanoglu chiederà un adeguamento del contratto, non saranno i 5 milioni che si leggono in giro, ma è normale che qualcosa in più riuscirà ad ottenere con il nuovo rinnovo “.

Sarebbe servito un vice Ibra, magari uno come Mario Mandzukic?

” Sarebbe servito, ma la cosa difficile sarebbe stata inserirlo nel contesto. Mi spiego meglio, Mandzukic sarebbe stato disposto a fare panchina? Probabilmente no e sappiamo che se Ibrahimovic è in forma e sta bene gioca sempre lui. Quindi bene così, ritengo che dopo il Covid comunque le rose si siano ridotte ed il Milan avesse più necessità a coprire altre zone del campo. Ibra al momento serve più a livello mentale che a livello tecnico, ottimi gli acquisti di Brahim Diaz, Hauge e la conferma di Saelemaekers, tutta gente che corre e salta l’uomo per mettere Ibra nelle migliori condizioni di segnare”.

Dove può arrivare questo Milan?

” L’obiettivo è la Champions, ma di fatto tutto può essere in un campionato come questo. Vincerà chi terrà uno spogliatoio fluido, partite sulla carta complicate come il derby tra una settimana potranno avere risvolti magari diversi da quelli che comunemente si pensano. Può quindi succedere di tutto e non ci sono limiti a questo Milan”.

Thauvin ti convince e cosa c’è di vero?

” Thauvin è sicuramente un buon prospetto, il Milan è stato molto chiaro, investirà i soldi rimasti in cassa durante la fase del mercato estivo. Non so se il francese sarà il profilo giusto, nè se arriverà, ma mi fido di Paolo Maldini”.

Come giudichi l’operato di Maldini e Massara, anche alla luce del pesante bilancio che verrà oggi approvato?

” Molto bene, sono stati etichettati dalla massa come degli incompetenti, mentre invece il loro operato è stato assolutamente ineccepibile. Hanno guardato al bilancio e di questo sono certo ne beneficeremo in futuro. Altre squadre hanno magari fatto ragionamenti diversi puntando su giocatori di una certa esperienza, ma anche di una certa età e sono scelte che in futuro potrebbero pesare molto. I rossoneri hanno inoltre abbassato i costi e la direzione è quella giusta con la consapevolezza di avere alle spalle un gruppo come Elliott che ha decisamente le spalle larghe.