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Il Milan già da alcune settimane si sta muovendo sul mercato: Leonardo e Maldini stanno vagliando alcuni di profili di qualità ed altri di buone prospettive per andare a puntellare la squadra laddove ci sia bisogno, consapevoli che ci saranno da colmare i parecchi infortuni che in questi mesi stanno decimando la squadra.

Champions obiettivo fondamentale

Le voci impazzano ed i tifosi stanno alla porta desiderosi di festeggiare il grande colpo. Ciò che è certo, ed è stato ribadito da Maldini davanti ai microfoni, è che il Milan intende puntare almeno al quarto posto per entrare in zona Champions, obiettivo primario per questa stagione. Per farlo dovrà comprare e di conseguenza alzare ancora un po’ l’asticella perchè la coperta attualmente è troppo corta e le riserve non riescono a garantire una qualità di gioco tale per puntare in alto. Comprare sì, ma anche comprare bene in quanto la società dovrà fare i conti con i rigidi paletti imposti dal fair play finanziario che giocoforza andranno a limitare il raggio d’azione della dirigenza rossonera.

Determinante, a mio dire, l’ingresso in società di Gazidis, da pochi giorni insediato e, da uomo d’esperienza quale è, intenzionato a presentarsi col botto. Proverà a regalare un grande nome magari già da gennaio, sottotraccia ci sta già lavorando da settimane e staremo a vedere se ci potranno essere le condizioni.

Si attende Paquetà

Lucas Tolentino Coelho de Lima, meglio noto come Paquetà, arriverà nei prossimi giorni a Milano, si ipotizza il 9 dicembre con visite mediche fissate per il giorno seguente in seguito alle quali tornerà a Rio de Janeiro per riposare e ritrovare le energie fisiche e mentali per essere pronto a gennaio ad iniziare la sua nuova avventura nel nuovo club. Il centrocampista classse 1997 è stato prelevato dal Flamengo per la ragguardevole cifra di 35 milioni di euro e sul suo talento non si discute, è ritenuto infatti uno dei giovani brasiliani più promettenti ed i rapporti tra società brasiliana e Leonardo hanno fatto la differenza e sono stati determinanti, non dimentichiamo che su Paquetà c’erano gli occhi puntati addosso di numerosi club europei.

Aggiornamenti su Ibra

In questi giorni sta andando di scena l’assalto finale del Milan per Ibrahimovic, la società non nasconde ormai di puntare all’attaccante svedese già da gennaio per regalare il grande colpo ad allenatore e tifosi che lo aspettano a braccia aperte. Ibra ha 37 anni, un infortunio importante al ginocchio alle spalle, ma con la sua esperienza ed il suo essere leader potrà fin da subito infondare alla squadra quella consapevolezza dei proprio mezzi che spesso non c’è essendo la stessa molto giovani ed a tratti inesperta ed acerba, sicuramente con qualche vertigine di troppo nelle posizioni alte di classifica.

I risultati servono adesso, che Cutrone sia il bomber del futuro milanista non ci dovrebbero essere dubbi per quanto sta dimostrando, ma non si può dare a Patrick il peso dell’attacco rossonero insieme ad Higuain, la squadra è impegnata in tre competizioni attualmente ed un attaccante di peso aggiuntivo serve e soprattutto serve una punta che non abbia problemi di adattamento e sia subito pronta. Ritengo che giunti a questo punto l’affare si farà e ci sono ottime percentuali affinchè l’operazione vada in porto nei prossimi giorni, l’accordo economico pare sia stato trovato, Gattuso & Co. lo vogliono e soprattutto c’è la volontà dello svedese di tornare in un club dove era stato bene e dove vuole ancora stare bene cimentandosi nuovamente in un campionato difficile e stimolante come quello italiano per portare avanti un progetto solido ed ambizioso.

Un attacco da sogno

L’arrivo di Paquetà ed il probabile ritorno di Ibrahimovic renderanno stellare un reparto offensivo già molto forte costituito dal talento Cutrone e dal bomber di razza Higuain. Reparto offensivo magistralmente supportato da un Suso in stato di grazia ed un Calhanoglu finalmente in recupero dal dolore al piede e desideroso di giocarsi una maglia da titolare e dimostrare di essere un uomo da Milan dopo le ottime cose fatte vedere la scorsa stagione.

Siamo convinti che Gattuso avrà il suo bel daffare, ma aggiungo anche il piacere, di far coesistere al meglio così tanti talenti senza sbilanciare troppo il baricentro della squadra. Le soluzioni in attacco non mancheranno e possiamo affermarlo senza timore di smentita sarà veramente un attacco stellare.

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