Rafael Leao da alcune settimane sta dando segnali incoraggianti dopo un letargo durato mesi e mesi, il portoghese ha iniziato ad ingranare trovando anche la via del gol con discreta continuità. Basterà per ottenere la conferma? Ritengo di no, se non fosse che la cifra pagata dai rossoneri la scorsa estate per averlo difficilmente tornerebbe nelle casse del club qualora venisse ceduto a titolo definitivo, pertanto al momento le soluzioni rimangono due.

Cosa ne pensa Rangnick

Il prossimo direttore sportivo ed allenatore Ralf Rangnick si troverà a dovere decidere il futuro del giovane attaccante a partire da agosto. Iniziano col dire che il ragazzo, nonostante la giovane età, non rientra tra i giocatori che il tedesco vorrebbe avere con sè e valorizzare. Di lui infatti spaventa la mentalità, una testa forse non portata per giocare ad alti livelli, ma che può ancora essere instradata nella maniera corretta. Le scelte di Gianpaolo prima e di Pioli adesso supportano questa tesi, Leao in allenamento si impegna poco e probabilmente l’arrivo di Ibrahimovic ha contribuito a spronarlo nel verso giusto.

Decisive le ultime gare

Saranno una vera e propria prova del nove queste ultime gare, Leao dovrà dimostrare di essere da Milan in ogni sprazzo di partita in cui sarà chiamato a giocare. Il Milan volutamente sta aspettando di vedere con quale spirito entrerà in campo per decidere il da farsi. Se non fosse soddisfatto, probabilmente il portoghese per i motivi suddetti non sarà venduto, ma verrà dato in prestito per permettere di ritrovarsi in un club con minori pressioni e maggiori possibilità di giocare da titolare dal primo minuto.