Sulle pagine del Giornale impazza la notizia di Bernard Arnault, a dire il vero niente di nuovo all’orizzonte, per il momento una notizia che con cadenza più o meno mensile si ripropone e suscita sempre scalpore, curiosità, entusiasmo tra i tifosi ormai stanchi di continui cambi al vertice, improvvisazione, mala gestione e posizioni in classifica da una provinciale qualsiasi. Il Gruppo LVMH guidato dal patron di Louis Vuitton, toglierebbe il Milan dagli impicci con un apporto massiccio di liquidità ed un mercato si ipotizza finalmente all’altezza.

Elliott venderà

Una cosa è certa, la proprietà Singer venderà il Milan, dubbi su questo aspetto non ce ne devono essere. Il fondo si è ritrovato in pancia la squadra rossonera dovendo a malincuore escutere le farlocche garanzie di Yonghong Li, mai e poi mai avrebbe voluto inserire tra i suoi business il mondo del calcio. I Singer gestiscono asset per 40 miliardi di dollari, generano per gli investitori rendimenti annuali intorno ad un 13,20%, effettuano investimenti speculativi acquistando milioni di dollari di debito di paesi come Perù, Argentina, Congo speculando ed ottenendo risultati eccellenti. Mi viene da sorridere, forse proprio da ridere, quando penso ai soldi che sta investendo sul Milan, ad oggi quasi 700 milioni, se non fosse già sicuro ora di vendere il club alla cifra voluta, ossia di 1 miliardo che rappresenterebbe una speculazione, ergo l’ennesima plusvalenza. Diciamo che i Singer non sono propriamente degli sprovveduti ed i calcoli li fanno prima, in questa stagione destineranno intorno ai 100 milioni per il mercato, azzereranno il debito ed il club, già scevro di debiti obbligazionari (unico tra le big), sarà un gioiellino pronto da vendere.

Arnault, Mbappé, Guardiola?

La voce odierna è del tutto priva di fondamento. Se e quando arriverà Arnault sarà innanzitutto una volta incassato l’ok per il nuovo stadio, questione di giorni o di mesi, la farraginosa burocrazia italiana non permette di trarre conclusioni. I nomi di Mbappé e Guardiola sono opera di pura fantasia. Ovviamente Arnault, o chi per lui, vorrà presentarsi con un nome altisonante, per assurdo potrebbe poi anche essere con uno dei due, ma al momento non si trova riscontro a questa indiscrezione. Troppo presto per parlare di mercato quando non sappiamo nemmeno ancora se Arnault arriverà, né quando. Ritengo che le basi ci siano tutte, sono state condotte due diligence, operazione non proprio gratuita che viene fatta dall’acquirente, in questo caso Arnault, per studiare la situazione del venditore, il Milan. Le due diligence son state ampiamente superate, è stato siglato un patto di riservatezza pertanto vorrei fare entrare nella testa che se il Milan o il Gruppo LVMH smentisce la notizia non solo è normale, è l’unica cosa che possono fare!! Al momento non ci sarà però nessun cambio al vertice, i mesi caldi saranno quelli di marzo/aprile 2021.