Napoli Milik

Tra i tanti club in fila per assicurarsi le prestazioni di Arek Milik spunta il Marsiglia di Villas Boas: le intenzioni del polacco

Con l’inizio della finestra invernale del calciomercato, fissata per domani, dovranno inevitabilmente risolversi anche annose questioni legate ai contratti in scadenza a giugno, attraverso le quali, numerosi calciatori, potranno essere ingaggiati a prezzo di saldo dai nuovi club. Uno dei migliori prodotti che il mercato invernale possa offrire, senza ombra di dubbio, risulta essere Arek Milik, attaccante polacco ormai ai margini dei progetti futuri del Napoli.

Dal campo al tribunale

Il centravanti classe 1994, che aveva impressionato tifosi e addetti ai lavori sin dalle prime apparizioni con la maglia azzurra, nel 2016, ha clamorosamente ridimensionato il proprio valore di mercato in seguito a gravi infortuni ai legamenti e questioni ben poco sportive, quali le pendenze economiche tuttora irrisolta con De Laurentiis, che hanno polverizzato quanto di buono fatto vedere all’ombra del Vesuvio: 93 partite giocate e 38 gol realizzati.

L’inserimento del Marsiglia, la preferenza per il Cholo

Una nuova pretendente in fila per assicurarsi le prestazioni del forte centravanti polacco, abilissimo a duettare con i compagni, (grazie ad una buona tecnica di base) e rapace d’area di rigore, è il Marsiglia di Villas Boas, reduce dalla cocente eliminazione dalla Champions League, che non le permetterà di disputare nemmeno i sedicesimi di Europa League e, quindi, meno appetibile agli occhi del polacco, a differenza di un altro club iscrittosi alla lista ben prima dei francesi: l’Atletico Madrid.

Ostacolo De Laurentiis

Il possibile matrimonio Milik-Atletico Madrid, chiamato inevitabilmente a sostituire il partente Diego Costa con un altro goleador quale il polacco, non sarà così semplice da celebrare per via delle richieste esose del Presidente partenopeo, Aurelio De Laurentiis, le quali potrebbero indurre parecchi club a virare su obiettivi più facilmente perseguibili: nonostante il contratto in scadenza a giugno, infatti, Milik non svuoterà il proprio armadietto di Castel Volturno  per meno di 18 milioni di euro. Una cifra sicuramente meno gravosa rispetto al reale valore del calciatore, che si assesta sui 40 milioni, ma una componente da non sottovalutare, in un rapporto oltretutto destabilizzato da questioni extra-campo.