Mercato Milan in difesa: Maldini e Massara sarebbero già pronti a virare su un altro obiettivo, dopo la trattativa saltata per Simakan: ecco chi

Il mercato del Milan vive una completa fase di stallo, nonostante i nomi siano tanti e le suggestioni si susseguano ora per ora. La continua emergenza in infermeria, infatti, pare non riguardare solamente i calciatori attualmente in rosa, ma anche gli obiettivi di mercato individuati dal diavolo. In seguito ad uno scontro di gioco nella partita di Ligue 1, che vedeva il suo (ora più che mai) Strasburgo impegnato contro il Lens, infatti, anche Mohamed Simakan, l’uomo designato quale perfetto rinforzo per la terza linea in difesa del diavolo, ha subìto un infortunio al ginocchio tale da dover abbandonare i campi di gioco e, di conseguenza, riporre nel cassetto quel sogno di indossare maglietta rossonera che sembrava ormai ad un passo dalla realizzazione.

Un nuovo infortunio che pare aver costretto la dirigenza di via Aldo Rossi a riaprire il taccuino e sondare nuovamente una lista di nomi designati quali alternative dell’obiettivo primario da diversi mesi a questa parte. Modifiche che verranno apportate sui nomi, più che sulle caratteristiche dei singoli, a dimostrazione di una filosofia ormai ben definita nella stanza dei bottoni di Casa Milan: un difensore forte fisicamente, abile nell’anticipo e molto aggressivo, naturalmente giovane e in linea coi parametri d’ingaggio stabiliti dal fondo Elliott.

Identikit che, in queste ultime ore, pare assumere i connotati di Fikayo Tomori, centrale canadese (naturalizzato inglese) classe 1997 del Chelsea. Il difensore di origini nigeriane può considerarsi un vero e proprio “nomade”, calcisticamente parlando, d’Oltre Manica: nelle ultime tre stagioni, infatti, prima del definito ritorno alla casa madre, il Chelsea, ha militato in ben tre club diversi, rigorosamente con la formula del prestito: Brighton nel 2016/2017, Hull City nel 2017/2018 e Derby County nel 2018/2019, avventure che gli consentono di consacrarsi a livello nazionale, guadagnandosi la prima convocazione con la nazionale inglese, il 17 novembre 2019, contro il Kosovo, che rendono il gigante inglese una delle primissime scelte designate per stringere il proprio patto col diavolo.