L’estate è sempre un periodo di fermento per ciò che gira attorno al mondo del calcio. A bocce ferme manca l’emozione da tifo, ma viene rimpiazzata da tutta una serie di altri sentimenti legati al susseguirsi di news di mercato che fanno sognare e discutere i tifosi.

I nuovi scenari

Per il Milan stavolta è diverso. Nel giro di una manciata di giorni lo scenario è stato totalmente ribaltato. Si partiva dalla mancanza di una proprietà, di programmi ed ambizioni. L’UEFA aveva escluso i rossoneri dalla prossima Europa League e non una riga da parte della presidenza. In contemporanea lo strabiliante rafforzamento delle concorrenti, Juve su tutte. A questo momento è seguito un vero e proprio maremoto, scatenato dai nuovi vertici, che sta coinvolgendo i rossoneri a tutti i livelli.

Nuova società

Si è partiti con l’ottima notizia della riammissione all’Europa League in seguito alla sentenza del TAS. Il giorno seguente è stata la volta delle nuove nomine ai vertici, con il CDA che sanciva la fine del Milan cinese, escludendo i rappresentanti di Mr. Li, ma soprattutto allontanando Marco Fassone e nominando un nuovo presidente, Paolo Scaroni. Ieri poi è stato ufficialmente esonerato anche Mirabelli; al suo posto, anche se probabilmente con una diversa posizione, è tornato Leonardo. Manca ancora l’annuncio ufficiale, ma a lui sembra affidata la vera e propria rivoluzione che sta sovvertendo alcuni dei capisaldi della squadra.

Bonucci ai saluti

Bonucci, arrivato in pompa magna un anno fa e subito fatto capitano, ha già le valigie pronte, come implicitamente confermato da Gattuso in conferenza stampa. Sullo stesso Gattuso però si stanno addensando le nubi peggiori: troppe sono le voci che parlano di continui contatti con Antonio Conte, che sarebbe pronto a subentrare a Rino già da subito.

L’ombra di Conte

Questa girandola non può che spiazzare i tifosi, che fino a un anno fa sarebbero stati entusiasti all’idea di vedere Conte sulla panchina del Milan. Ora però è diverso, ora Gattuso si è guadagnato la conferma ed un suo esonero lascerebbe comunque l’amaro in bocca. L’arrivo di Conte darebbe l’impressione che si voglia far di tutto per costruire una squadra vincente, ma non si può non pensare che sarebbe anche una scelta politica, presa per allontanare anche l’ultimo uomo legato al Milan cinese.

Di certo i tifosi milanisti non si stanno annoiando, però lo smarrimento è forte di fronte a questi continui ribaltoni e ad oggi i dubbi sono tantissimi.