La decisione dell’UEFA di escludere il Manchester City per due anni dalle Coppe Europee ha aperto una serie di interrogativi tra tifosi e addetti ai lavori. Il quesito più importante però è quello che riguarda il futuro di Pep Guardiola.

Pochi giorni fa il tecnico catalano aveva annunciato il suo licenziamento in caso di fallimento contro il Real Madrid negli ottavi di Champions.

La coppa è ormai un obiettivo dichiarato, dunque se non dovesse arrivare nemmeno quest’anno l’interruzione del matrimonio sarebbe inevitabile, anche per ridurre il monte ingaggi. Guardiola potrebbe subito accasarsi altrove quindi. Ma dove?

Ritorno al Bayern, PSG o Juventus?

L’inserimento di Guardiola nel mercato dei top allenatori cambierebbe tutte le carte in regola. Difficile vederlo di nuovo sulla panchina del Barcellona: i catalani hanno avviato un nuovo percorso con Setien ed un ritorno al passato allo stato attuale delle cose è la soluzione meno probabile.

Un ritorno al Bayern resta una delle ipotesi più affascinanti: i bavaresi decideranno a fine stagione se continuare o no con il tecnico Flick, dunque se ne parlerà a giugno. Il PSG potrebbe investire su Pep nel caso non arrivi la Champions, in modo tale da convincere i pezzi pregiati Neymar e Mbappè a restare.

E la Juve? Dipende tutto da Maurizio Sarri. Attualmente i bianconeri sono in corsa su tutti i fronti: Champions, Coppa Italia e Scudetto sono obiettivi alla portata, ma in caso non arrivasse nessuno di questi titoli la società sarebbe pronta a dare il benservito al tecnico toscano per dare il benvenuto a Guardiola, accostato al club di Torino anche la scorsa estate. Tutto rimandato a fine stagione.