Sabato ci sarà la fondamentale sfida contro il Genoa ma intanto continua il mercato dell’ Inter, sia per puntellare la rosa a gennaio, come richiesto da Conte, sia per i colpi della prossima stagione. I nomi sono molti, ma in cima alla lista c’è lui: Dejan Kulusevski.

L’identità

Classe 2000, macedone con passaporto svedese, è il nuovo baby prodigio della Serie A. Arrivato dall’Atalanta come riserva, sin dalle prime partire in campionato è sceso in campo tra gli undici titolari e da lì non si è più mosso. 16 partite, 4 gol, 5 assist e una centralità nel gioco dei ducali impressionante. Ha personalità, perché gioca come un veterano nonostante sia al debutto in serie A ; corre, ed infatti ha la seconda media dei km percorsi a partita(il primo tra l’altro è Brozovic) ; è versatile in quanto può ricoprire più ruoli, tra cui centrocampista centrale, ala, seconda punta. Tre qualità che cerca Conte, motivo per cui il talentivo svedese è finito nei radar nerazzurri.

L’ offerta

Assicurarsi le prestazioni dello svedese non sarà facile. I motivi sono vari:la concorrenza, il prezzo, ma soprattutto le differenti richieste di Atalanta e Parma. Infatti Kulusevski è di proprietà dei bergamaschi, in prestito fino a giugno al Parma. I ducali non sono intenzionati a interrompere il prestito prima, l’ Atalanta invece vuole monetizzare ora per evitare eventuali deflessioni in campo e quindi una quotazione più bassa a giugno, non volendo replicare l’errore fatto con Barrow, che dopo un exploit che aveva portato il Borussia Dortmund ad offrire 25 milioni, non si è più mantenuto su quei livelli. La situazione non è chiara e sembra non ci sia accordo tra nessuno. L’ agente dello svedese settimana scorsa ha detto che Kulusevski partirà a giugno solo davanti all’ “offerta della vita”, e per uno che fino a giugno giocava in Primavera, l’offerta di una pretendente allo scudetto può essere vista come quella della vita. L’ allenatore del Parma invece pochi giorni dopo ha ribadito in conferenza stampa ‘Kulusevski non partirà a gennaio per nessuna offerta.’ Probabile che per partire il serbo dovrà forzare la mano e il Parma dovrà essere ricompensato economicamente: altrimenti potrà partire solo a giugno.Ma a quanto?
Entrano in gioco infatti le diverse quotazioni dei due club nerazzurri. L’Atalanta lo valuta non meno di 40 milioni, l’Inter non più di 30 ma è disposta a pagarlo ora, lasciarlo al Parma e portarlo a Milano solo a giugno in modo tale da assicurare a Conte un giocatore che avrà già un anno intero di esperienza in Serie A. Staremo a vedere cosa succederà, sapendo che Marotta non si farà soffiare facilmente il nuovo baby prodigio.