Il prossimo mercato sarà inevitabilmente diverso, sia nelle tempistiche che saranno da valutare quando si deciderà che fare di questo campionato al momento sospeso, sia dal punto di vista economico: sarà un mercato più povero visto le tante perdite a cui stanno andando incontro tutte le società, non solo italiane.

La Fiorentina, per voce di Commisso, ha fatto sapere ai suoi dipendenti che è una realtà solido, la stessa Mediacom, la compagnia via cavo americana del patron è in continua ascesa per quel che riguarda i profitti. La dirigenza è stata chiara già da un po’: la Viola non è più un supermercato, non c’è l’esigenza di vendere i pezzi migliori ogni, la volontà è di trattenere i migliori ed inserire giocatori giovani, ma anche d’esperienza, nei ruoli scoperti. Un ottimo lavoro è già stato fatto a gennaio, oltre a Duncan e Igor che stanno già dando il loro contributo, sarà a pieno regime Kouamé e arriverà Ambarat.

Rinnovi

Commisso ha dichiarato che per i rinnovi è necessario sedersi a tavolino con le persone, parlarsi de visu. Filtra ottimismo per tutti i giocatori attualmente in questione da Vlahovic a Milenkovic a Caceres, fino a Chiesa, la spina più pericolosa della rosa viola. Ribery giocherà la sua seconda stagione in riva all’Arno e sicuramente sarà voglioso di riprendere quanto perso in questa stagione.