Wesley alla Juventus, ora è davvero fatta. Ci sono anche le firme sui contratti per il terzino classe 2000 cresciuto nel Flamengo con prospettive davvero importanti: campione del Sudamericano Sub17 due anni fa, il laterale è stato soprannominato Gasolina in Brasile per via della sua rapidità nella corsa.

Un gioiellino su cui investire, non fosse che la società sudamericana è andata in guerra con l’entourage di Wesley: alla fine del 2017 si è aperto il dialogo per il nuovo contratto senza successo, così le parti sono arrivate allo scontro e il brasiliano non ha più messo piede in campo praticamente dallo scorso maggio, out praticamente da un anno.

Mino Raiola procuratore

La Juventus lo ha voluto fortemente che ha fiutato l’operazione a costi relativamente bassi: Wesley adesso è bianconero, ha firmato il suo contratto e c’è dietro la regia del suo prcuratore Mino Raiola. Un affare, non che ce ne era bisogno, che rinsalda i rapporti con la Juventus e il ds Fabio Paratici, già atteso al tavolo bianconero per il rinnovo di Moise Kean, il desiderio de Ligt e Pogba.

Altro colpo in prospettiva

Raiola piazza un’altra operazione in sinergia con la Juventus portando a Torino Wesley che diverse squadre tra Olanda e Spagna avevano provato a prendere vista la situazione di guerra col Flamengo. Nella squadra brasliana c’è grande amarezza  per aver perso un prospetto simile per una cifra decisamente più bassa rispetto agli 8 milioni di clausola previsti dal precedente contratto.

Adesso Wesley è a Torino e si prepara a partecipare al progetto Juve. In un asse con Raiola più saldo e forte che mai.

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