E ora il cerchio si stringe: dopo l’annuncio a sorpresa dello stesso Quagliarella dal proprio profilo Instagram, la ricerca di una punta per la Juventus si fa sempre più complicata. In realtà il vero problema è trovare un attaccante a costo zero o quasi, per non gravare ulteriormente sul bilancio in scadenza al 30 giugno, anche in considerazione dell’impatto dei minori ricavi operativi legati all’emergenza Covid (basti pensare che nel bilancio chiuso al 30 giugno scorso, i minori ricavi ammontavano a circa 62 milioni).

Certo, pensando invece ad un sacrificio economico, il nome scontato è quello di Arkadiusz Milik, ormai ai margini del progetto Napoli, per cui De Laurentiis chiede una cifra tra i 12 e i 15 milioni di euro, più una percentuale, da definire, sulla futura rivendita.

Milik: numeri da bomber vero

Nonostante lo scetticismo di parte dei tifosi bianconeri, i numeri di Milik sono indiscutibili: il polacco classe 1994 ha realizzato 48 reti in 122 presenze al Napoli, ma soprattutto un gol ogni 139 minuti; giusto per citare un esempio, Dries Mertens, il maggior realizzatore della storia del Napoli, ad oggi ha realizzato una rete ogni 161 minuti.

I dati sarebbero ancora più rilevanti se non considerassimo i rigori, dato che Milik ha calciato e realizzato solo 3 rigori, in confronto ai 10 realizzati da Mertens (su 12 tentativi). Insomma numeri di tutto rispetto per un ragazzo che ha solo 26 anni e che può vantare un’esperienza importante sia nel nostro campionato sia in campo europeo.

La tentazione a costo zero a Giugno

Chiaramente la valutazione del Napoli oggi tiene conto del fatto che a Giugno il ragazzo potrà liberarsi a zero e la tentazione di non pagare un euro per il costo del cartellino è tanta; tuttavia la concorrenza delle altre squadre, la voglia del ragazzo di giocare per non pregiudicarsi l’Europeo, oltre alla necessità del Napoli di venderlo in questa sessione di Mercato per non perderlo a zero, potrebbero far sfumare quello che oggi, considerando i numeri, potrebbe rivelarsi un gran colpo.