Calciomercato
Juventus, per l’attacco Spalletti suggerisce un pupillo
La Juventus è alla ricerca di un attaccante in questa sessione di mercato per guarire il mal di gol che sta indebolendo la squadra di Spalletti.
Ci sono tanti nomi sul tavolo della dirigenza bianconera, da quelli più costosi come Pellegrino o l’idea Sorloth ad altri economicamente più convenienti.
Proprio riguardo a questo parametro, Tuttosport oggi in edicola, rilancia un’idea low cost per l’attacco della Vecchia Signora: Edin Dzeko.

Il quarantenne bosniaco è tra i giocatori in uscita dalla Fiorentina e sarebbe felicissimo di incontrare nuovamente Luciano Spalletti, con cui il feeling ai tempi della Roma era ai massimi livelli. Un’idea estrema per l’attacco bianconero, ma che potrebbe tornare presto d’attualità.
Calciomercato
Endrick, il Real disse no alla Roma: a gennaio lo scenario cambia
I giallorossi avevano già provato a prendere il brasiliano in prestito durante l’estate. Mourinho lo ha trattenuto a Madrid, ma il minutaggio dei prossimi mesi può cambiare lo scenario.

ENDRICK FELIPE DEL REAL MADRID DURANTE UN ALLENAMENTO (FOTO DI ANTONIO VILLALBA/REAL MADRID VIA GETTY IMAGES)
La Roma aveva già provato a portare Endrick nella Capitale durante il mercato estivo, trovando però la porta chiusa dal Real Madrid: José Mourinho aveva scelto di trattenere il brasiliano e concedergli una possibilità nella nuova stagione. Quel no, però, può essere rimesso in discussione a gennaio, perché se il classe 2006 continuerà a trovare poco spazio i giallorossi potranno tornare sulla pista.
Nei prossimi mesi sarà soprattutto il minutaggio di Endrick a determinare se si creeranno le condizioni per riaprire il discorso con i Blancos.
La Roma ci aveva già provato in estate
L’interesse giallorosso era emerso già all’inizio di agosto. Il club aveva valutato la possibilità di prendere Endrick in prestito, studiando anche una formula con diritto di riscatto e una tutela futura per il Real Madrid.
Il brasiliano era appena rientrato dall’esperienza al Lione, dove aveva trovato la continuità cercata lontano da Madrid. In Francia ha chiuso la stagione con 21 presenze e 8 gol complessivi, tornando poi in Spagna per giocarsi le proprie possibilità.
La Roma aveva quindi individuato nel classe 2006 un’opportunità per rinforzare l’attacco, ma la decisione presa a Madrid ha bloccato la pista.
Mourinho ha chiuso la porta in estate
Il 10 agosto il quadro è diventato più chiaro. Roma e Aston Villa si erano mosse per l’attaccante, ma Mourinho ha scelto di tenerlo a disposizione.
Il tecnico portoghese voleva valutare direttamente il brasiliano all’interno della propria rosa, e il Real ha così escluso una nuova partenza immediatamente dopo il prestito al Lione.
La pista giallorossa si è fermata, ma quella scelta riguardava il mercato estivo. A gennaio la situazione potrà essere rivalutata sulla base dello spazio che Endrick sarà riuscito a conquistare.
Ora tutto passa dal minutaggio
Endrick non ha ancora disputato minuti ufficiali con il Real Madrid nella stagione 2026/27. Il suo inserimento è stato rallentato da un problema fisico e il ritorno a pieno regime è avvenuto gradualmente.
Alla vigilia della sfida di Champions League contro l’Inter, Mourinho aveva spiegato che il brasiliano, appena rientrato nel lavoro completo con il gruppo, avrebbe potuto sostenere al massimo cinque o dieci minuti. L’attaccante è tornato tra i convocati, senza però scendere in campo.
Adesso comincia quindi la fase decisiva. Il classe 2006 dovrà trovare spazio in un reparto nel quale la concorrenza è elevata, e ogni settimana senza minuti può incidere sulla valutazione che il Real farà prima della sessione invernale.
A gennaio la Roma può tornare alla carica
I giallorossi continuano a seguire la situazione ed Endrick resta uno dei profili considerati per rinforzare l’attacco a gennaio.
Il passaggio decisivo sarà la posizione del Real Madrid. Se nei prossimi mesi il brasiliano riuscirà a entrare stabilmente nelle rotazioni di Mourinho, le condizioni resteranno simili a quelle dell’estate. Se invece continuerà a trovare poco spazio, l’ipotesi di una nuova cessione temporanea potrà tornare d’attualità.
Per la Roma sarebbe quindi un secondo tentativo, non una pista da costruire da zero. Il giocatore era già stato valutato durante il mercato estivo e il principale ostacolo era stata proprio la scelta dei Blancos di trattenerlo.
Il precedente Lione indica già la strada
Una nuova partenza in prestito non rappresenterebbe una novità nella gestione di Endrick. Il 23 dicembre 2025 il Real Madrid aveva ufficializzato il suo trasferimento temporaneo al Lione fino al 30 giugno 2026.
L’esperienza francese gli ha permesso di accumulare partite e continuità prima del ritorno in Spagna. È un precedente che può diventare importante qualora nei prossimi mesi il brasiliano non riesca a ritagliarsi lo spazio necessario a Madrid.
La differenza rispetto all’estate è tutta qui: allora Mourinho aveva voluto Endrick in rosa per concedergli una possibilità, mentre a gennaio quella scelta potrà essere valutata attraverso il minutaggio realmente accumulato.
La Roma ha già bussato una volta e il Real ha risposto di no. Se il brasiliano continuerà a giocare poco, durante il mercato invernale i giallorossi potranno tornare alla porta dei Blancos.
Calciomercato
Calciomercato Inter, Romano e Mendy osservati a Bergamo
L’Inter tiene sotto osservazione Alessandro Romano e Paul Mendy: gli scout nerazzurri erano presenti il 12 settembre alla New Balance Arena per Atalanta-Cagliari. Si tratta di un nuovo incrocio con i due giovani rossoblù, già affrontati dalla squadra di Cristian Chivu due settimane prima.

ALESSANDRO ROMANO DEL CAGLIARI IN AZIONE (FOTO DI IMAGE PHOTO AGENCY/GETTY IMAGES)
Il precedente del 30 agosto e il nuovo controllo di Bergamo
Il primo appuntamento risale al 30 agosto, quando Romano e Mendy partirono entrambi titolari all’Unipol Domus nella sfida persa dal Cagliari 1-0 contro l’Inter, decisa dal gol di Hakan Calhanoglu. A Bergamo i due sono tornati sotto osservazione in una serata di segno opposto per i sardi, usciti vincitori 2-1 sull’Atalanta.
In quella partita Romano ha impegnato Carnesecchi con un tiro dalla distanza al 15′, e quattro minuti dopo Mendy ha firmato l’1-0 anticipando la difesa sul servizio di Adopo. Nella ripresa il senegalese ha trovato nuovamente la rete su un filtrante dello stesso Romano, ma la rete è stata annullata per fuorigioco.
Romano, dal gol al Parma al cambio di nazionalità sportiva
Alessandro Romano, classe 2006, è arrivato al Cagliari dalla Roma il 1° luglio con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni sportive, e il club rossoblù gli ha legato un contratto fino al 30 giugno 2032. L’impatto in Sardegna è stato immediato: alla prima giornata ha segnato il gol della vittoria sul campo del Parma.
Il suo status è cambiato ulteriormente il 10 settembre, quando la FIFA ha dato il via libera al passaggio di associazione sportiva dalla Svizzera all’Italia. Nato e cresciuto a Winterthur, dove era già stato utilizzato dalle selezioni giovanili elvetiche, Romano è ora convocabile dalla Nazionale italiana.
Mendy, da un investimento minimo a tre gol contro l’Atalanta
Percorso diverso per Paul Mendy, attaccante senegalese classe 2007, acquistato dal Cagliari a titolo definitivo dall’ASC Bambey nel febbraio 2025. Secondo le ricostruzioni emerse in primavera, l’operazione sarebbe costata circa 10mila euro, un investimento minimo diventato rapidamente interessante.
Con l’Under 20 Mendy ha raccolto 12 gol e 3 assist in 25 presenze, prima di guadagnarsi spazio in prima squadra: a marzo il Cagliari gli ha rinnovato il contratto fino al 30 giugno 2031. Il gol segnato a Bergamo è il suo terzo in Serie A, e c’è una curiosità che pesa: tutte e tre le reti sono arrivate contro l’Atalanta, dopo la doppietta dello scorso aprile.
Calciomercato Inter, osservazione sì, trattativa no
Seguire un giocatore, tuttavia, non significa aver aperto una trattativa. Al momento non risultano offerte dell’Inter al Cagliari, né negoziati tra le società o un’operazione impostata per gennaio o per l’estate.
Il dato concreto resta il monitoraggio di due giovani che stanno trovando spazio in Serie A, già osservati dai nerazzurri anche in uno scontro diretto. Romano e Mendy sono quindi due profili da seguire in chiave calciomercato, non due acquisti in preparazione: un eventuale contatto tra Inter e Cagliari sarebbe il primo segnale davvero significativo, e fino ad allora la storia resta sul terreno dello scouting.
Calciomercato
Icardi, l’Everton si affaccia sulla situazione: il vero bivio resta alla Lazio
Mauro Icardi torna al centro del mercato della Lazio con una variabile in più: l’Everton. L’argentino è stato proposto al club inglese, ma non risultano né un’offerta ufficiale né una trattativa avanzata.

MAURO ICARDI DEL GALATASARAY DURANTE LA SFIDA CONTRO IL KASIMPASA (FOTO DI CEM TEKKESINOGLU/ANADOLU VIA GETTY IMAGES)
Icardi-Everton, cosa filtra davvero
Il nome dell’ex Inter è entrato tra le soluzioni valutate dai Toffees dopo la chiusura del mercato estivo. David Moyes ha confermato che il club osserva il mercato degli svincolati, il che non equivale a una scelta già fatta su Icardi.
Al 12 settembre non risultavano trattative in corso tra le parti. Le indiscrezioni successive hanno riacceso la pista inglese, ma per ora manca qualsiasi elemento concreto per parlare di un’offerta.
Il contesto spiega comunque l’interesse dell’Everton per un attaccante libero. Dopo la cessione di Beto alla Fiorentina e il mancato arrivo di Folarin Balogun, Moyes si è ritrovato con Thierno Barry come unico centravanti senior di ruolo.
Icardi, 33 anni, può firmare anche a mercato chiuso perché svincolato: ha lasciato il Galatasaray a luglio dopo quattro stagioni in Turchia, chiuse con 77 gol e 25 assist in 134 presenze in tutte le competizioni.
Lazio-Icardi, contatti più concreti
La situazione biancoceleste parte da basi diverse. Il ds Angelo Fabiani aveva già avuto contatti con Icardi ad agosto, e la Lazio gli ha successivamente presentato una proposta.
Il 31 agosto Letterio Pino, agente dell’attaccante, aveva confermato pubblicamente l’interesse del club: “Stiamo ragionando seriamente sulla Lazio”. L’argentino ha però preferito prendere tempo per valutare il progetto migliore, e l’operazione non si è ancora chiusa.
Nel frattempo la dirigenza ha scelto Andrea Pinamonti, diventato il riferimento centrale dell’attacco di Gennaro Gattuso. È un passaggio decisivo per inquadrare la pista Icardi, che non può essere letta solo come un testa a testa con l’Everton.
Icardi è davvero funzionale alla Lazio di Gattuso?
Il tecnico aveva già espresso qualche riserva ad agosto. Pur definendolo un bomber, Gattuso aveva spiegato che la Lazio doveva valutare se Icardi fosse “funzionale” al proprio gioco.
L’identikit indicato dall’allenatore era chiaro: un centravanti con gamba, capace di segnare ma anche di attaccare la profondità e di lavorare senza palla. Caratteristiche che hanno poi spinto la società verso Pinamonti.
Il curriculum realizzativo di Icardi resta comunque difficile da ignorare. Oltre ai numeri con il Galatasaray, l’argentino conosce bene la Serie A e con l’Inter ha vinto due volte la classifica marcatori del campionato.
C’è poi la variabile economica. Essere svincolato azzera il costo del cartellino, non quello dell’operazione: ingaggio e durata del contratto avrebbero comunque un peso sul monte stipendi della Lazio.
Everton resta una possibilità, il nodo è a Formello
L’Everton può diventare un concorrente concreto solo se passerà dall’interesse a una proposta formale. Al momento non ci sono elementi per parlare di sorpasso sulla Lazio o di accordo vicino con i Toffees.
Per i biancocelesti la domanda resta un’altra: dopo l’arrivo di Pinamonti, Icardi rappresenta il profilo giusto per completare l’attacco di Gattuso e per giustificare un ulteriore investimento sull’ingaggio? È questo, più della pista inglese, il nodo che deciderà il futuro dell’argentino.
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