Ambizione e progettazione. Sono queste le parole chiave per descrivere la potenza della Juve. La voglia incessante di migliorare aleggia in tutto l’ambiente, dai giocatori ai dirigenti. Proprio per questo, dopo il brillante inizio di stagione, Paratici è già al lavoro per cercare di rafforzare una macchina praticamente perfetta.

Non è un’impresa facile, ma il d.g. ci prova.  Così, come riporta Tuttosport, torna insistente la voce dell’nteressamento bianconero per Adrien Rabiot. Il gioiellino francese è in scadenza di contratto (30 giugno 2019) con il Psg ed ha più volte respinto le reiterate proposte di rinnovo di Al-Khelaifi, manifestando l’intenzione di voler provare una nuova avventura.

I bianconeri vogliono il francese a gennaio

I bianconeri potrebbero tentare l’assalto già nella finestra invernale del mercato, facendo leva sulla volontà del Psg di vendere il giocatore prima della scadenza del contratto, per evitare di non ottenere alcun profitto dalla sua cessione.  Paratici potrebbe altrimenti adottare una strategia più attendista, acquisendo, prima degli altri club, il consenso del giocatore per prenderlo poi a Giugno a parametro zero.

Dipenderà molto anche da Veronique, la mamma procuratrice, che ha dimostrato di conoscere a meraviglia le strategie di mercato.

Non solo la Juve

La Juve dovrà stare attenta ai possibili assalti di Milan e Barcellona che hanno messo gli occhi sul centrocampista classe 1995. Leonardo conosce bene il talento francese, suo pupillo ai tempi in cui ricopriva la carica di direttore sportivo del club parigino.

Il d.g. rossonero aveva corteggiato a lungo il giocatore già in estate, intrattenendo continui rapporti con il suo entourage, e farebbe di tutto per portarlo a Milano il prima possibile. I blaugrana invece stanno cercando un centrocampista che possa accontentare Valverde, considerando lo scarso feeling fra il tecnico e Vidal.

I bianconeri con Rabiot

L’eventuale acquisto di Rabiot andrebbe ad aggiungere qualità ad un centrocampo sempre più completo. Rabiot gode di un’ottima visione di gioco, unita ad una buona fisicità; inoltre pur essendo alto (1,88 m) vanta un eccellente controllo di palla. È un centrocampista estremamente duttile.

Quest’anno Il francese è stato impiegato in svariati modi da Tuchel. Ha giocato in un centrocampo a 3 come costruttore di gioco o nel ruolo di mezzala.

È stato anche schierato come interno in un centrocampo a 4, oppure nei 2 davanti alla difesa nel 4-2-3-1. L’arrivo di Rabiot consentirebbe una maggiore turnazione, con Khedira che potrebbe riposare di più, evitando così di mettere eccessivamente alla prova la sua ormai assodata fragilità muscolare.

Tempi lontani…

Rabiot sembra gradire molto la corte della Signora. Se prima Torino era una meta ambita da tanti, dopo l’arrivo di CR7 l’appeal della zebra è aumentato ancora di più. È quasi impossibile adesso rifiutare la Juve. Sono ormai un ricordo lontano i tempi in cui i calciatori preferivano approdare in altri lidi meno prestigiosi. E pensare che è successo anche questo. Per ulteriori informazioni chiedete a Di Natale.