Nonostante la sconfitta di mercoledì sera in Champions League contro il Manchester United, i numeri della Juventus di questo inizio di stagione continuano ad essere impressionanti: su 15 partite totali tra campionato e Champions infatti risultano nel tabellino 13 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta. Uno dei punti forti di questa squadra è proprio la profondità della rosa a disposizione di Max Allegri, che offre ricambi (se così si possono chiamare) di qualità in ogni posizione del campo. Tuttavia, dopo l’operazione alla tiroide a cui è andato incontro Emre Can che lo terrà fuori per almeno altri 30 giorni, e a fronte delle tante partite che vedranno impegnate la Juve nei prossimi mesi, nel caso di ulteriori infortuni la coperta a centrocampo potrebbe diventare corta. Per questo motivo, nell’agenda di Fabio Paratici è stato segnato preventivamente il nome di Dembélé del Tottenham per l’accorrente mercato di Gennaio.

L’occasione

Come al solito, in casa bianconera, per il mercato di riparazione non si prevedono spese folli ma si valutano occasioni da cogliere al volo sul mercato internazionale. Moussà Dembélé, giocatore belga di origini di maliane classe 1987, mediano possente del Tottenham e del Belgio, è una di queste, in quanto in scadenza di contratto con il club londinese il 30 Giugno 2019, senza peraltro alcun rinnovo in programma. In realtà non è un’idea nuova ma piuttosto si tratta di un ritorno di fiamma poiché il giocatore, dopo aver rifiutato una ricca offerta dalla Cina, era finito nel mirino della Juve e di altri club (in primis l’Inter) già nell’ultima sessione estiva di mercato.

Un mese per decidere

La dirigenza bianconera prenderà una decisione definitiva tra circa un mese, in concomitanza con il presunto rientro di Emre Can, per capire se il giocatore tedesco a quel punto sarà di nuovo arruolabile al 100% o se sarà necessario puntellare il centrocampo con un uomo in più. Inoltre, tale scadenza è dovuta anche al fatto che Dembélé si è infortunato sabato scorso nei primi minuti della partita contro il Wolverhampton di Premier League. Gli esami hanno evidenziato una lesione al legamento della caviglia destra che terranno il giocatore belga fuori per almeno 30 giorni, anche se verosimilmente il rientro potrebbe slittare addirittura all’inizio del 2019. La Juve quindi ci pensa, conscia di essere di fronte ad un giocatore di spessore internazionale da poter ingaggiare già a Gennaio a buon mercato o eventualmente, anche a fronte del recente infortunio, a parametro zero con una formula simile a quella utilizzata per Emre Can.