Dzeko Juve

Il mercato è agli sgoccioli, ma Juve Dzeko è molto più di una semplice suggestione.

Grazie alla vittoria di domenica con lo Spezia giunta in extremis, Fonseca ha consolidato la propria posizione agli occhi della dirigenza giallorossa, portando la squadra da sola al terzo posto in classifica.

Tuttavia, la squadra si appresta a vivere una settimana turbolenta, scossa dal caso Dzeko: il bosniaco, dopo il litigio con il Mister e dopo aver conseguentemente assistito alla partita dalla tribuna, oggi si allena ancora a parte e ricucire lo strappo al momento pare impossibile, soprattutto con il mercato ancora aperto.

L’apertura alla cessione

Ciò che filtra da Roma è che quella di giovedì scorso tra Dzeko e il Mister sia stata molto più di una semplice litigata, culminata con la decisione di Fonseca di togliere la fascia di capitano all’attaccante davanti al resto della squadra: un gesto che ha ferito nel profondo l’orgoglio del bosniaco e che sembra l’atto finale di un rapporto sempre stato difficile tra i due e incrinatosi definitivamente dopo la sconfitta con il Siviglia.

Dzeko non ha perso tempo e ha fatto sapere al suo agente di essere disponibile a lasciare Roma, ma solo a patto di giocare per un top club europeo.

La dirigenza giallorossa, resasi conto della gravità della situazione e confortata per le recenti prestazioni di Borja Mayoral, si è subito messa al lavoro per ascoltare le proposte di altre squadre e per cercare un possibile sostituto nel caso in cui il bosniaco dovesse partire.

Il piano della Juve

La Juve sa di essere la destinazione preferita dell’attaccante giallorosso e Dzeko è sempre stato nei pensieri di Mister Pirlo, che, nella conferenza stampa dopo la gara con il Bologna, ha ribadito l’interesse per una prima punta, nonostante sia stato costretto a rivedere la propria dichiarazione di inizio mercato, chiarendo, in risposta ad una specifica domanda, che la Juve è alla finestra nel caso si presentasse la giusta opportunità.

Quale opportunità può essere più grande dell’attaccante che nella scorsa sessione di mercato è stata la prima scelta del Mister? Nessuna certo, ma occorre considerare la difficile situazione legata all’emergenza coronavirus, che sta costringendo anche la Juventus ad affrontare una sessione di mercato senza la disponibilità economica adeguata.

La strategia in casa bianconera è di attendere sino a fine settimana per sferrare l’attacco decisivo, sperando che il bosniaco si liberi a costo zero o quasi: Dzeko ha infatti un contratto in scadenza a giugno 2022 a sette milioni e mezzo di euro, quindi la Roma nel prossimo anno e mezzo dovrà corrispondergli ancora oltre 10 milioni di euro netti, quasi 20 lordi: una cifra onerosa, soprattutto in un periodo come questo.

Per la Juve si tratterebbe dell’innesto perfetto, anche in considerazione delle regole UEFA in vigore dal 2018/2019, che consentirebbero a Dzeko di prendere parte anche alla Champions League, nonostante abbia già giocato in Europa quest’anno con la maglia giallorossa