La Gazzetta dello Sport stamante in edicola rilancia l’accordo vicino per la panchina biancoceleste, ma non arriva la firma: rischio ribaltone?

Ormai quella tra Lotito e Inzaghi pare sempre più una partita a scacchi, una sfida psicologica tra i due sfidanti. Le trattative si muovono un passo avanti e uno indietro come a scrutarsi. L’accordo è a un passo da mesi, eppure la tanto sospirata firma non è ancora arrivata.

Nell’ultimo periodo sembrava tutto apparecchiato per la firma, ma anche causa la positività al covid del tecnico laziale si è rifermato tutto. Però questa è stata solo una delle cause di un ritardo di una fumata bianca che è slittata dalla scorsa estate all’autunno, quindi all’inverno, infine alla primavera. Senza che però la parola fine arrivasse davvero.

Come riporta la rosea in edicola, l’intesa è a un passo. C’è una bozza di accordo che prevede un triennale per l’allenatore a circa 2,5 milioni a stagione più vari bonus legati ai risultati, con la qualificazione Champions in cima. Intesa che nonostante sia vicina, il quotidiano non la vede blindata: c’è la possibilità che una delle due parti stia preparando lo scacco matto per l’avversario.