Questa Fiorentina è in palese difficoltà. Tutti sono chiamati a metterci la faccia e prendersi le proprie responsabilità. Da Commisso che ci mette passione e soldi, ma che forse non si fida troppo dei suoi uomini e a volte appare come un uomo solo al comando; a Barone e Pradè che hanno costruito questa squadra, ma che avevano in mente un’altra guida tecnica già dall’estate. Infine i giocatori, che sono i più responsabili coloro che vanno in campo.

Se Barone è uomo di fiducia e di famiglia di Commisso, nuvole minacciose si avvicinano sul futuro di Pradè. Il dirigente romano ha il contratto in scadenza a giugno e sicuramente la sua posizione sarà valutata molto attentamente. Commisso ha sempre dichiarato che lui offre grande fiducia ai suoi dipendenti, ma le squadre allestite in questi venti mesi e i denari spesi per allestirle, qualche pensiero stanno insinuando nella mente del tycoon americano. Una squadra che ha il settimo monte ingaggi, con operazioni molto onerose che non stanno dando i frutti sperati: Lirola, Duncan, Pulgar tra gli altri; stipendi che hanno fatto balzare il tetto alla voce ingaggi come quelli di Ribery, Callejon e Bonaventura che dovevano apportare carisma e tecnica al momento sono buchi neri nella gestione tecnica. Il prossimo mercato probabilmente sarà quello delle decisioni definitive, sarà da fare ordine per non trovarsi a fare analisi insperate e catastrofiche.

I possibili sostituti

I possibili sostituti, come riporata Firenzeviola.it, vedono in prima fila Gianluca Petrachi, già avvicinato alla Viola in estate. L’ex direttore sportivo del Torino sta cercando di risolvere le sue pendenze con la Roma dopo il licenziamento dei mesi scorsi. Il discorso tra le parti, via tribunale, va avanti e una volta risolta la questione potrebbe essere il favorito per un nuovo ruolo in Viola. Altro nome è quello dellìex direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli, per il quale viste anche le comuni origine calabresi Commisso ne ha stima. Un altro nome potrebbe essere quello di Faggiano appena liquidato dal Genoa, opzione al momento lontana. Il nome a sorpresa potrebbe essere quello di Dario Dainelli chiamato alla Fiorentina da Commisso, il quale sta studiando per diventare direttore sportivo. Che sia la sua amata Viola la prima tappa per questa esperienza?