Nella giornata di ieri sono arrivati due nuovi acquisti in casa viola: Pjaca e Mirallas. Il primo, dopo una lunga e complessa trattativa che vede l’accordo raggiunto nella giornata di venerdì, arriva dalla Juventus in prestito oneroso (2 milioni) con diritto di riscatto fissato a 20 milioni. Il secondo arriva dall’Everton anch’egli con la stessa forumula: prestito oneroso (500mila euro) con diritto di riscatto di 7 milioni.

La formula di Pjaca

Come detto, dopo una lunga trattativa, l’accordo è stato raggiunto e l’ufficialità è arrivata di conseguenza. Il nodo principale su cui si intrecciava la questione era che la Juventus avrebbe voluto un prestito con obbligo di riscatto; la Fiorentina, però, sia per questioni finanziarie sia per le ancora precarie condizioni fisiche del giocatore – ha subito un grave infortunio al ginocchio – puntava tutto sul diritto di riscatto. Alla fine, dopo un tira e molla tra le due parti, hanno deciso di optare per la soluzione proposta dai viola.

La Juventus, comunque, nella formula ha inserito un possibile controriscatto sul giocatore di 6 milioni.

Situazione attacco

Con l’acquisto di questi due nuovi giocatori la Fiorentina ha rinforzato parecchio il reparto offensivo. Pioli avrà a disposizione un tridente di tutto rispetto formato da Chiesa, giovane talento italiano richiesto da tante big d’Italia e non solo, Simeone, altro giovane prospetto che bene ha fatto nella passata stagione e il neo acquisto Pjaca. Da non dimenticare anche Mirallas, appena arrivato, che molto probabilmente sarà pronto a subentrare dalla panchina sia sulla fascia destra che sulla sinistra. Insomma, quest’anno la squadra toscana ha tutte le carte in regola per assicurarsi un posto in Europa League avendone le capacità più dello scorso anno: innesti di qualità e progetto ben avviato con un Pioli già presente dallo scorso anno.

Situazione mediano

Dopo l’addio di Badelj, andato alla Lazio a parametro zero, i viola starebbero cercando un degno sostituto del croato.

L’arrivo di Nörgaard sicuramente potrebbe aiutare essendo un mediano puro ma Pioli vorrebbe avere un po’ di tempo per conoscerlo e valutarlo.

Al momento attuale non ci sono nomi particolari ma la Fiorentina ci ha spesso abituato nel dar fiducia ai giovani come fatto da Sousa con Chiesa. Non si esclude una opzione di questo tipo anche se si perderebbe un po’ di esperienza e, talvolta, anche di personalità.