La storia di Federico Chiesa a Firenze sta per volgere al termine. L’approdo alla Juventus arriva con un ritardo di un anno. Commisso l’anno scorso lo ‘bloccò’ a Firenze dopo che sia il giocatore sia la società viola, come raccontano le voci di corridoio del mercato, avevano raggiunto l’accordo coi bianconeri. Il tycoon americano arrivato nel giugno del 2019 non poteva presentarsi ai suoi nuovi tifosi con la cessione del suo gioiello.

Dopo qualche malumore, Commisso e i Chiesa, figlio e padre, che ne gestisce gli interessi, si sono accordati sul fatto che se fosse arrivata l’offerta giusta Federico sarebbe stato lasciato libero.

L’offerta giusta

L’offerta giusta, quella che voleva Commisso, 70 milioni, non è arrivata. In tempi di pandemia tutta l’economia ne ha risentito, ma a pochi giorni dalla chiusura del mercato Commisso ha accettato la proposta bianconera: 15 milioni di prestito oneroso fino al giugno 2021 più 40 milioni diluiti nei due anni successivi. Secondo quanto riportano le nostre fonti, l’annuncio sarà dato sabato.