L’ Inter è in piena lotta per la qualificazione alla Champions League dell’ anno prossimo. Domenica sera arriverà a San Siro una diretta rivale, la Lazio di Simone Inzaghi. Nel mentre l’ Inter, oltre a pianificare il match contro i biancocelesti, sta pianificando anche la rosa dell’ anno prossimo.

Il Centrocampo

Come ogni anno il centrocampo si dimostra l’ anello debole dell’ Inter. Quest ‘anno il colpaccio è stato quello di Nainggolan che però finora, complici anche i numerosi infortuni, ha ampiamente deluso le aspettative. Vecino e Gagliardini non si sono ancora dimostrati all’ altezza della maglia nerazzurra complice anche l’ In costanza ; Joao Mario dopo esser stato offerto a mezza Europa, è rimasto per mancanza di offerte e ha disputato qualche buona partita che però non giustificano i 45 mln spesi due anni fa ; Borja Valero è sempre tornato utile e ha messo la sua classe a disposizione della squadra, ma ha un passo e un’ autonomia troppo bassi rispetto ai ritmi attuali.

Unica nota positiva é stato Marcelo Brozovic che dopo l’ exploit della seconda parte di stagione e il mondiale da protagonista, ha confermato uno standard di livello estremamente alto per km percorsi, palloni recuperati e palloni giocati, dimostrandosi il vero fulcro della manovra nerazzurra.

Possibili acquisti

Probabilmente anche quest ‘ anno ci sarà un cambiamento in mediana, alla ricerca del partner con cui Brozovic può dialogare. Si è parlato di Barella, per cui il Cagliari spara alto ; di Rakitic che però ha giurato, almeno ai microfoni, amore per il Barcellona e ora si sta tornando a parlare con insistenza di Mateo Kovacic. Croato anche lui, si integrerebbe alla perfezione con Brozovic ed ha il vantaggio di conoscere sia la Serie A che l’ ambiente nerazzurro, avendo vestito la maglia interista dal 2013 al 2015. L’ Inter lo acquistò dalla Dinamo Zagabria e lo vendette poi al Real Madrid.

Nei tre anni nerazzurri 97 presenze e 8 gol ; tanti lampi, ma anche tanti momenti bui. Non riuscì a confermare le parole che si dicevano in patria su di lui, anche se il suo talento è fuori discussione. L’ Inter di fronte ai 35 milioni del Real Madrid cedette ma l’ impressione è che a distanza di anni, Kovacic non sia stato ancora in grado di mostrare il suo talento. 110 presenze ( e 3 gol) con la maglia dei Blancos in 3 anni, ma quasi tutte da subentrato ; quest’anno in prestito al Chelsea 18 presenze e 0 gol.

Il Real credeva che un centrocampista tecnico come Kovacic poteva solo migliorare alla corte di Sarri, così non è stato e il Real sembra aver smesso di credere nel talentino croato. Da vedere ancora se in prestito o a titolo definitivo : l’ Inter nel frattempo rimane alla finestra. D ‘altronde recentemente Ausilio in un’ intervista ha dichiarato amore per Kovacic e gli amori spesso tornano….