Calciomercato Napoli koopmeiners

Tiago Pinto è a lavoro per cercare di regalare un colpo a centrocampo a Mourinho dopo la brusca frenata con l’Arsenal per Xhaka, sempre più vicino al rinnovo con il club londinese.

A meno di un mese dall’inizio del campionato di serie A e della Conference League, Tiago Pinto è a caccia degli ultimi acquisti per perfezionare la rosa della Roma di Mourinho. Dopo gli acquisti di Rui Patricio, Vina e Shomurodov( che in serata ha firmato il contratto che lo legherà alla Roma) Mourinho ha chiesto da tempo un centrocampista che possa giocare davanti alla difesa con Veretout e alternarsi con Cristante, Darboe e con Diawara in attesa(perchè no) di un altro esterno d’attacco possibile però solo se usciranno magari Carles Perez e Pedro, che Mourinho ha messo sul mercato sin dai primi giorni di ritiro a Trigoria.

Mourinho non ha mai nascosto il desiderio di portare alla Roma Granit Xhaka, centrocampista che piace sin dai tempi del Tottenham. La trattativa per portare il giocatore a Roma era cominciata nei primi giorni dell’Europeo grazie anche al calciatore che con le sue dichiarazioni ha sempre stimato Mourinho e il club giallorosso viste anche i post su Instagram. Tiago Pinto ha sempre offerto 12 milioni più bonus a fronte di una richiesta del club londinese però di 20 milioni. Vista la forbice ampia il calciatore si sta allontanando sempre di più dalla Roma con l’Arsenal che ha offerto il rinnovo al giocatore svizzero e ha fatto tornare Tiago Pinto su un vecchio obiettivo.

Koopmeiners alternativa a Xhaka?

L’alternativa a Xhaka si chiama Koopmeiners. Il centrocampista dell’ Az è sempre piaciuto a Mourinho e Tiago Pinto, che sarebbe disposto a spendere quei 20 milioni che il club olandese chiede visto che il giocatore ha solo 23 anni ma occhio perché sul giocatore c’è anche l’Atalanta di Gasperini. Il calciatore è tornato a parlare durante la fase di calciomercato. Queste le sue parole:

“Pensavo che sarebbe andato tutto più liscio. Nella mia testa c’è molto da fare. Questa situazione porta stress, perché alla fine ci pensi ogni giorno. Se il trasferimento non avverrà prima dell’inizio della stagione dovrò solo giocare bene e mettere più minuti possibile nelle gambe. Capisco che la gente pensi che io abbia detto addio al club da tempo, ma soprattutto in questo periodo, contraddistinto dal coronavirus, un addio è vero solo al momento delle firme. Come ho detto è una situazione stressante, ma riesco ad essere abbastanza calmo, anche perché sono in una situazione di lusso: l’Az non è un club che voglio lasciare a tutti i costi. I colloqui sono in pieno svolgimento”.