Giornate concitate quelle rossonere per la definizione del trequartista. Stando alle indiscrezioni in nostro possesso il Milan avrebbe trovato l’accordo con il giocatore, ma dovrà fare i conti con la dirigenza del club, la trattativa potrebbe clamorosamente saltare.

Arrivano importanti novità in merito alla trattativa tra Nikola Vlasic ed il Milan. Trattativa che fino a poche settimane fa sembrava praticamente chiusa, come scritto da noi di Calcio Style. C’era accordo con il giocatore, accordo sulle cifre, praticamente si stavano limando gli ultimi dettagli, cose semplici, normali in fase di mercato, tutto lasciava infatti presagire ad una chiusura a favore dei rossoneri. Ma qualcosa è andato storto.

Il Cska Mosca come detto era d’accordo a privarsi del classe 1997 alla cifra di 25 milioni di euro ponendo però il veto su qualsiasi formula di prestito se non con obbligo di riscatto. Questo per avere la certezza di non dovere più trattare il giocatore qualora il Milan non lo avesse riscattato e soprattutto per iscrivere la cifra a bilancio nell’esercizio in corso.

Dal canto suo, Nikola Vlasic vorrebbe un’esperienza in Europa e sarebbe affascinato dal progetto dei rossoneri, tanto da avere più volte espresso la sua volontà, che potrebbe essere però calpestata per ragioni di bilancio.

Terzo incomodo lo Zenit San Pietroburgo, club russo che nel giro di pochi giorni ha saputo ribaltare il banco offrendo anch’esso 25 milioni, ma non per un prestito, a titolo definitivo. Il punto è stato segnato, da quel momento il Cska ha fatto muro interrompendo di fatto ogni contatto con i rossoneri.

Eloquenti le dichiarazioni del Direttore Generale del Cska Mosca Roman Babayev il quale, intervistato sulla posizione di Vlasic, ha così replicato:”Nikola ha chiarito la sua posizione, vuole lottare per le competizioni europee. Ma volete ed avere questa opportunità sono due cose diverse. Il club deve ottenere un’offerta decente”.