Calciomercato Milan, il futuro di Mattia Caldara è ancora un rebus: Maldini pensa ad uno scambio con Orsolini ma non è esclusa la clamorosa ipotesi permanenza.

E’ tuttora avvolto nel mistero il futuro di Mattia Caldara: il difensore centrale, che negli ultimi diciotto mesi è stato in prestito all’Atalanta, è tornato alla base dopo che la società di Percassi ha deciso di non esercitare il riscatto fissato a 15 milioni di euro. Il centrale si sta dunque attualmente allenando agli ordini di Stefano Pioli a Milanello in attesa di conoscere qualcosa di più preciso sul proprio futuro. Maldini e Massara stanno lavorando per trovare la migliore soluzione al ragazzo e nelle ultime ore hanno pensato di intavolare uno scambio.

I due dirigenti rossoneri hanno infatti proposto a Walter Sabatini, direttore sportivo del Bologna, uno scambio alla pari con Orsolini con valutazione di 15 milioni di euro per entrambi. Orsolini sarebbe un’alternativa a destra a basso costo e che per questo non andrebbe ad intaccare di molto il bilancio nonostante la sempre più probabile permanenza di Castillejo a Milanello. Tuttavia un grosso ostacolo complica l’affare.

Caldara, che ha ancora un contratto di due anni coi rossoneri, percepisce un ingaggio di 2 milioni di euro netti a stagione, una cifra troppo alta per le casse del Bologna (che pure avrebbe aperto alla possibilità dello scambio) ed anche per molte compagini medio piccole di Serie A. Per scongiurare un altro prestito dunque non è esclusa una clamorosa permanenza di Caldara nel roster di centrali a disposizione di Pioli nella prossima stagione, una soluzione che potrebbe andare bene anche allo stesso difensore per poter ritrovare la miglior condizione psico-fisica senza particolare pressione. Si preannuncia un agosto infuocato su questo fronte.