Tempo di mercato in casa Inter. A tenere banco, dopo le ripetute lamentele di Conte, è la questione inerente all’attacco.

Situazione attuale

Il parco attaccanti dell’Inter consta di quattro elementi: il colpo dell’estate Lukaku, la sua spalla Lautaro Martinez, Sanchez, Politano e, oltre a questi, l’ex primavera Esposito. Il bicchiere, finora, però è pieno solo a metà. Le note positive sono rappresentante dai due titolari. Lukaku e Lautaro, dopo un iniziale periodo di assestamento, hanno ingranato e hanno iniziato a segnare a raffica. 9 reti per il belga, che nonostante alcune prestazioni sottotono dal punto di vista realizzativo (vedi Hellas Verona), è il secondo marcatore della Serie A, dopo Immobile. 5 reti in campionato e 3 in Champions invece per l’argentino che si sta ritagliando un posto sempre più importante, sia in campo che nei cuori dei tifosi, dopo l’anno scorso in cui non aveva il posto fisso. Discorso diverso per quelli che dovevano essere i loro sostituti. Alexis Sanchez, l’altro acquisto del reparto offensivo, sempre proveniente da Manchester, è fermo ai box e ne avrà ancora per un bel po’. Dopo le continue panchine delle prime partite per riacquistare una corretta forma fisica, è stato buttato nella mischia da Conte, dando risultati positivi sia a Genova contro la Samp(un gol), che soprattutto a Barcellona dove ha mostrato tutta la sua esperienza. Purtroppo per lui(e per Conte), in nazionale è arrivato un infortunio che lo terrà fuori fine ad almeno gennaio. Sono così state ristrette le scelte di Conte, che ha, almeno inizialmente, puntato su Matteo Politano. L’ex Sassuolo, titolare come ala nel 4-2-3-1 di Spalletti, non sembra essere adatto invece al 3-5-2 di Conte. Pochi minuti per lui, zero gol e anche lui ora infortunato. Conte ha finito per preferirgli addirittura Esposito, classe 2002, che sta scalando le gerarchie dell’allenatore ma che comunque pecca ancora di totale inesperienza. Motivo per cui Conte ha chiesto almeno un rinforzo nel mercato di gennaio.

Mercato invernale

Come detto da Marotta, il mercato di gennaio è il mercato delle occasioni, sia tecniche che economiche. I nomi sono due :Giroud e Mertens. Il francese è il più fattibile. Terza scelta nel Chelsea per Lampard, in scadenza a giugno e in cerca di minuti per convincere Deschamps a portarlo agli Europei, dopo aver vinto i Mondiali da titolare meno di due anni fa. Conte vuole Giroud perché lo ritiene la riserva perfetta di Lukaku per fisico ed esperienza ; Giroud vuole Conte perché lo ha già allenato al Chelsea. Resta il nodo ingaggio con il francese che prende 8 milioni all’anno, che probabilmente saranno spalmati su 18 mesi. Con un piccolo sforzo, l’affare quindi è fattibile. In tal caso probabilmente sarà ceduto Politano alla Roma, forse in uno scambio con Florenzi, altro giocatore richiesto da Conte. Il secondo nome fatto invece è quello di Dries Mertens. Per quanto riguarda il folletto belga bisognerà attendere l’evoluzione della turbolente situazione in casa Napoli con Mertens, che, secondo alcune voci, dopo non aver ricevuto una proposta di rinnovo(anche lui è in scadenza a giugno), sarebbe pronto a partire già a gennaio. Bisognerà aspettare e, se ci sarà, bisognerà cogliere questa occasione di cui tanto parlava proprio Marotta.