Carlo Ancelotti si gode un bellissimo momento, il suo Everton è primo in classifica in Premier League e non sembra dare alcun segno di cedimento. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico rossonero è tornato a parlare del Milan e del campionato in generale con la sua proverbiale disponibilità. Al calcio italiano Ancelotti ha dato molto, soprattutto con il Milan prima da giocatore e poi da allenatore vincendo praticamente tutto.

Su Pioli

Ancelotti usa parole al miele per l’attuale dirigenza rossonera: “Il Milan sta bene, Pioli e Maldini hanno svolto un lavoro eccezionale negli ultimi sei mesi. Mai avuto dubbi sulle qualità di Maldini come dirigente, quando una persona è a posto non sbaglia. L’esperienza è un requisito importante, ma si fa soltanto se ci si trova in prima linea. Pioli è una persona di valore, come uomo e come professionista, il suo curriculum parla chiaro, ha ottenuto risultati eccellenti in tutte le squadre che ha allenato”.

Su Ibrahimovic

” Ibra è Ibra, quando trovi un giocatore come lui fai bingo. Le motivazioni e l’orgoglio sono sempre state la sua forza, è in assoluto un signor professionista.

Sul derby

” Da bambino ero interista perchè rimasi incantato dallo squadrone di Helenio Herrera. Mi regalarono una maglia di Sandro Mazzola, a quei tempi queste cose erano una rarità. Il Milan è il club che ha segnato la mia vita, prima da giocatore e poi da allenatore”.