<p><strong>Il DS del Parma Femminile Domenico Aurelio si è concesso in esclusiva ai nostri microfoni. Rispondendo in maniera schietta su diversi argomenti.</strong></p>
<p><strong>Domenico Aurelio</strong> si è concesso ai microfoni di <a href="https://www.calciostyle.it/le-interviste/katia-serra-intervista-esclusiva-cs-calciostyle-nazionali-femminile-giacinti"><strong>Calciostyle</strong></a> per parlare del suo <strong>Parma</strong>. Il DS gialloblù ha dato piena disponibilità nel rispondere su diversi argomenti. Tra cui la <strong>prima squadra</strong>, il <strong>mercato</strong> ed il <strong>settore giovanile</strong>. Qui di seguito l&#8217;intervista integrale.</p>
<p><strong>Lei è uno dei direttori sportivi con abilitazione federale tra i più giovani d&#8217;Italia. Nonostante questo ha già qualche anno di esperienza maturato con l&#8217;Empoli, la sua squadra precedente. Quale bagaglio le ha lasciato quell&#8217;esperienza?</strong></p>
<p><em>&#8220;Sono arrivato da una società che io reputo casa. Mi ha dato l&#8217;opportunità prima di diventare <strong>osservatore</strong>, <strong>team manage</strong>r e poi <strong>Direttore</strong> prestissimo. Una realtà familiare che mi ha lasciato un concetto importante. <strong>Prima dei professionisti vengono le persone</strong>. Questo nel mondo del lavoro è una cosa importantissima. L&#8217;<a href="https://www.calciostyle.it/serie-a/empoli-sguardo-sul-futuro"><strong>Empoli</strong></a> è una famiglia che ha dato tanto al calcio femminile ed a loro va il mio grazie per avermi permesso di iniziare quest&#8217;esperienza.&#8221;</em></p>
<p><img class="alignnone wp-image-271297 size-full" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/06/Femminile_2223-293-scaled-e1686041319828.jpg" alt="Parma Aurelio" width="800" height="741" /></p>
<h1>Il DS del Parma ed il format della Serie A</h1>
<p><strong>Cosa pensa del nuovo format del Campionato? E degli orari &#8220;bizzarri&#8221; in cui vengono disputate le partite?</strong></p>
<p><em>&#8220;Le rispondo partendo dagli orari, che <strong>spesso non permettono di avere molta affluenza</strong> allo Stadio. Parlo ovviamente per il <strong>Parma</strong>, che è l&#8217;unica realtà a condividere lo stesso Stadio della maschile. Giocare in certi orari non consente di creare <strong>eventi funzionali</strong>, legati alla partita, che porterebbero più appeal ed affluenza.&#8221;</em></p>
<p><strong>Prosegue dicendo:</strong> <em>&#8220;Invece per quanto riguarda il format, sicuramente si è alzato il livello, diventando più competitivo rispetto alla scorsa stagione. Non le nascondo però che è <strong>abbastanza noioso</strong> giocare con le stesse squadre. Ho seguito molto la <strong>Serie B</strong> questa stagione ed è stato un Campionato lungo ed appassionante. Dove <strong>Napoli</strong> e <strong>Lazio</strong> hanno mostrato di poter essere attrezzate per il passaggio nella serie maggiore. Mi piacerebbe vedere una Serie A con almeno <strong>12/14 squadre</strong>. Anche solo per la bellezza di fare diverse trasferte, per cambiare posti ed avere maggiormente la sembianza di un Campionato. Non posso dire con certezza se questa sia la soluzione giusta ma penso che, nei prossimi anni, il format verrà cambiato.&#8221;</em></p>
<h2>I consigli di Domenico Aurelio</h2>
<p><strong>Se potesse dare suggerimenti alla <a href="https://www.figc.it/it/home/">Figc</a>, cosa farebbe per migliorare ulteriormente il calcio femminile?</strong></p>
<p><em>&#8220;Ho capito una cosa giocando la stagione, che non mi piace assolutamente <strong>il turno di riposo</strong>. Proporrei di valutare in base ai punti chi tra la quinta e la sesta sia più vicina alla zona retrocessione o scudetto. Facendo una poule da 6 ed una da 4 squadre, evitando così di dover far riposare una squadra. Perché il <strong>turno di riposo a volte è &#8220;particolare&#8221;</strong>. Un altro suggerimento potrebbe essere cambiare alcuni orari. Giocando magari in orario serale o notturno per<strong> invogliare più persone</strong> a venire alla partita. Tenendo quindi conto di molti più fattori, come fanno anche in <strong>Spagna</strong>. In modo da portare più persone a conoscere il femminile.&#8221;</em></p>
<h1>Il Parma punta sulla parità</h1>
<p><strong>Concedendo l&#8217;utilizzo del &#8220;Tardini&#8221; anche alla squadra femminile avete voluto dare un segnale forte? Coma a voler dire &#8220;il femminile conta tanto quanto il maschile&#8221;. O ci sono altri motivi dietro questa scelta?</strong></p>
<p><em>&#8220;Abbiamo un presidente, una proprietà, che crede tantissimo non solo nel femminile ma soprattutto nella<strong> parità di genere</strong>. E questo lo ha dimostrato non solo a parole, ma anche coi fatti. Noi giochiamo al <strong>&#8220;Tardini&#8221;</strong>, ma non solo. I nostri tifosi hanno a disposizione tutti i servizi offerti nel maschile anche per il femminile. Parlo dell&#8217;apertura del <strong>museo</strong>, dello <strong>store</strong> e la <strong>zona hospitality</strong>. Inoltre le squadre hanno in comune il centro di allenamento di <strong>Collecchio</strong>, con tutti i servizi a disposizione. Mi piace ricordare un episodio in particolare. Durante un allenamento, di preparazione al match, la maschile e la femminile <strong>hanno condiviso il campo</strong> per una ventina di minuti. Non era programmato ma c&#8217;è molta collaborazione tra lo staff delle due squadre. Per molti tutto questo è un <strong>segnale forte</strong> ma per la mentalità americana è <strong>la normalità</strong>. Il nostro sogno, ed obiettivo, è quello di far aumentare talmente tanto l&#8217;interesse verso il femminile da riuscire a riempire lo Stadio. Al momento per ragioni di affluenza, c&#8217;è <strong>solo la tribuna aperta</strong>. Abbiamo buone medie ma dobbiamo migliorare tanto.&#8221;</em></p>
<h1>Il punto sul mercato del Parma</h1>
<p><strong>Parlando di mercato di riparazione, molti tifosi si aspettavano innesti sia in difesa che a centrocampo, visti i tanti infortuni subiti in quei reparti. Soprattutto considerando che avevate una delle peggiori difese del campionato, per quale motivo si è preferito intervenire solo nel reparto offensivo?</strong></p>
<p><em>&#8220;Perché non prendo tanto per prendere, ma preferisco prendere dei <strong>profili che facciano crescere la squadra</strong>. Non prendo un difensore od un centrocampista se non lo reputo all&#8217;altezza della squadra. C&#8217;erano molte possibilità in avanti. A centrocampo abbiamo recuperato <strong>Vaitukaitytė</strong>, che era stata indisponibile per tutta la prima parte a causa dell&#8217;infortunio al menisco. Abbiamo introdotto <strong>Árnadóttir</strong>. Mentre in difesa c&#8217;è stato solo uno scambio <strong>Caiazzo-Brscic</strong>. Non sono stati fatti altri innesti per due ragioni. Perché non c&#8217;era la possibilità di far crescere la squadra con quello che offriva il mercato. E perché il subire tanti goal molte volte è dovuto ad un&#8217;amalgama di squadra e non ad un reparto difensivo a se.&#8221;</em></p>
<p><strong>Il DS Domenico Aurelio aggiunge inoltre:</strong> <em>&#8220;E&#8217; una squadra completamente nuova. Hanno scoperto il 10 di Giugno che esisteva il Parma e, per la prima volta, il 14 di Luglio erano in campo. <strong>Arrivan</strong></em><em><strong>o tutte da realtà diverse.</strong> Noi molte volte ci dimentichiamo che non va fatta solo una squadra. <strong>Ma va fatto prima di tutto uno spogliatoio</strong>. E lo zoccolo duro andava creato, va ancora creato e va consolidato.&#8221;</em></p>
<h2>Domenico Aurelio: &#8220;Il Parma ha bisogno di tempo&#8221;</h2>
<p><strong>Dopo il mercato di Gennaio le cose sono un poco migliorate, nonostante i risultati fatichino ad arrivare. Secondo lei, cosa serve a questo Parma per trovare continuità e risultati positivi?</strong></p>
<p><em>&#8220;<strong>Serve tempo</strong>. Serve riuscire a costruire<strong> un nucleo Parma</strong> che nel tempo possa dare la giusta mentalità del gruppo. E possa mettere colonne importanti nello spogliatoio. Se era semplice fare calcio e vincere, comprando soltanto, era tutto più facile. Purtroppo <strong>il calcio non è una scienza</strong> e non per forza, se si comprano buone calciatrici, i risultati arrivano. Abbiamo avuto anche <strong>molti infortuni</strong>, questo non è un alibi ma <strong>una nostra colpa</strong>. Potevamo essere più preparati su questo piano e questa è una mia responsabilità. Nel calcio gli errori li fanno tutti, anche i più grandi, ed io non ne sono certo esente. Li sto pagando a duro prezzo, forse anche troppo per il valore della squadra. Però io penso che nel calcio tutto torna e gira. <strong>Speriamo che giri dalla prossima stagione</strong>.&#8221;</em></p>
<h1>Il Parma ed il settore giovanile</h1>
<p><strong>Il settore giovanile è sicuramente una parte fondamentale per la crescita del club e della prima squadra. Cosa pensate di fare per svilupparlo al meglio?</strong></p>
<p><em>&#8220;Il settore giovanile è <strong>una parte importantissima</strong>. Quest&#8217;anno ci siamo trovati subito ad affrontare il <strong>Campionato Primavera 1</strong>. Quindi subito in un campionato competitivo e dove fortunatamente siamo riusciti a mantenere la categoria. Siamo orgogliosi di quello che ha fatto il responsabile del settore giovanile e la coach <strong>Ilenia Nicoli</strong>, ma dobbiamo ancora lavorare tanto e strutturarci al meglio. Soprattutto sulla parte di <strong>sviluppo atletico</strong> e lo <strong>studio dei dati</strong>. Prossima stagione saranno introdotte diverse figure dal punto di vista nutrizionale. Perché è importante avere <strong>un educazione a 360°.</strong> Che possa portare le ragazze in prima squadra ad essere educate calcisticamente. Dal punto di vista atletico, della nutrizione, sportivo. Ma soprattutto dal punto di vista degli studi. Purtroppo, nonostante gli stipendi siano buoni, <strong>il calcio non ti permette di arrivare fino alla pensione</strong>. Quindi è importante proseguire gli studi parallelamente alla carriera di calciatrice. Su questo siamo molto attenti ma ancora non abbastanza strutturati. E l&#8217;anno prossimo cresceremo anche lì. Saranno fatti anche dei lavori al centro sportivo di <strong>Collecchio</strong>. L&#8217;intenzione è quella di creare, entro due anni, <strong>16 campi</strong> per consentire di spostare lì tutte le attività e tutto il settore giovanile. Poi serve <strong>farle giocare tanto</strong>. Una cosa che ho notato è che non hanno tanto trascorso sportivo, non hanno tante partite alle spalle. Serve che le bimbe dai 6 anni fino ai 20 anni, prima del passaggio in prima squadra, <strong>giochino tante tante partite</strong>. Solo così cresci e riconosci determinate situazioni in mezzo al campo.&#8221;</em></p>
<div class="wp-block-wptelegram-widget-join-channel aligncenter">
	<a href="https://t.me/calciostyle" class="components-button join-link is-large has-text has-icon" target="_self" rel="noopener noreferrer">
		<svg width="19px" height="16px" viewBox="0 0 19 16" role="img" aria-hidden="true" focusable="false">
			<g>
				<path d="M0.465,6.638 L17.511,0.073 C18.078,-0.145 18.714,0.137 18.932,0.704 C19.009,0.903 19.026,1.121 18.981,1.33 L16.042,15.001 C15.896,15.679 15.228,16.111 14.549,15.965 C14.375,15.928 14.211,15.854 14.068,15.748 L8.223,11.443 C7.874,11.185 7.799,10.694 8.057,10.345 C8.082,10.311 8.109,10.279 8.139,10.249 L14.191,4.322 C14.315,4.201 14.317,4.002 14.195,3.878 C14.091,3.771 13.926,3.753 13.8,3.834 L5.602,9.138 C5.112,9.456 4.502,9.528 3.952,9.333 L0.486,8.112 C0.077,7.967 -0.138,7.519 0.007,7.11 C0.083,6.893 0.25,6.721 0.465,6.638 Z" ></path>
			</g>
		</svg>
		Seguici su Telegram!	</a>
</div>

Aggiornato al 06/06/2023 10:49
L'Empoli riparte da Fabio Caserta, tecnico recentemente esonerato dal Bari. Ora l'obiettivo è raggiungere la…
Sampdoria, la situazione si fa sempre tesa. Nel frattempo, Foti e Gregucci hanno già lasciato…
La Fondazione Fioravante Polito (con headquarter a Santa Maria di Castellabate) scende in campo il 7 maggio a…
Fabio Grosso ha parlato nella conferenza stampa di presentazione di Lazio-Sassuolo, in programma domani sera…
Allo Stadio "Pier Luigi Penzo" è il Venezia a trionfare, mantenendo il primato in classifica.…
Stefano Colantuono è sicuro: ci si potrà aspettare di tutto da Atalanta-Lazio. Vietato sottovalutare i…