Serie A
Serie A, date, orari e tv delle giornate 36 e 37
Sono state ufficializzate le date e gli orari della 36ª e della 37ª giornata di Serie A, la terzultima e la penultima del campionato 2019/2020. In queste due giornate spiccano la Milan-Atalanta e Inter-Napoli che saranno gli anticipi.
La sfida tra i rossoneri e la Dea si giocherà venerdì 24 luglio alle 21:45, mentre quella tra i nerazzurri e li partenopei martedì 28 sempre allo stesso orario.
La trentaseiesima giornata di Serie A, oltre a Milan-Atalanta, prevede anche Genoa-Inter (sabato 25 luglio alle 19:30), Napoli-Sassuolo (lo stesso giorno ma alle 21:45), Verona-Lazio (domenica 26 luglio alle 19:30), Roma-Fiorentina (26 luglio ore 19:30) e Juventus-Sampdoria in posticipo – sempre il 26 – alle 21:45.
La trentasettesima giornata, invece, oltre a Inter-Napoli ci sarà Parma-Atalanta (martedì 28 luglio ore 19.30), Sampdoria-Milan (mercoledì 29 luglio alle 19:30), Lazio-Brescia, Cagliari-Juve e Torino-Roma.
Le partite trasmesse su Dazn sono:
GIORNATA 36
Napoli-Sassuolo sabato 25 luglio, ore 21:45
Bologna-Lecce domenica 26 luglio, ore 17:15
Cagliari-Udinese domenica 26 luglio, ore 19:30
GIORNATA 37
Parma-Atalanta martedì 28 luglio, ore 19:30
Verona-SPAL mercoledì 29 luglio, ore 19:30
Cagliari-Juventus mercoledì 29 luglio, ore 21:45
Ecco il quadro completo delle date e della programmazione tv della 36° e 37° giornata
36ª GIORNATA
24/7 21.45 Milan-Atalanta Sky
25/7 17.15 Brescia-Parma Sky
25/7 19.30 Genoa-Inter Sky
25/7 21.45 Napoli-Sassuolo DAZN
26/7 17.15 Bologna-Lecce DAZN
26/7 19.30 Cagliari-Udinese DAZN
26/7 19.30 Roma-Fiorentina Sky
26/7 19.30 SPAL-Torino Sky
26/7 19.30 Verona-Lazio Sky
26/7 21.45 Juventus-Sampdoria Sky
37ª GIORNATA
28/7 19.30 Parma-Atalanta DAZN
28/7 21.45 Inter-Napoli Sky
29/7 19.30 Verona-SPAL DAZN
29/7 19.30 Lazio-Brescia Sky
29/7 19.30 Sampdoria-Milan Sky
29/7 19.30 Sassuolo-Genoa Sky
29/7 19.30 Udinese-Lecce Sky
29/7 21.45 Cagliari-Juventus DAZN
29/7 21.45 Fiorentina-Bologna Sky
29/7 21.45 Torino-Roma Sky
Serie A
Cagliari, è addio con Rog: risoluzione consensuale del contratto
Cagliari, ufficiale la risoluzione del contratto di Marko Rog: il centrocampista classe ’95 è libero. Ecco i dettagli dell’operazione
Il Cagliari, questa mattina, tramite una nota ufficiale pubblicata sui propri canali ufficiali, ha comunicato di aver raggiunto un accordo per la risoluzione del contratto di Marko Rog.
Il centrocampista ex Napoli, giunto all’alba del suo settimo anno in Sardegna, scrive così la parola fine sulla sua esperienza in rossoblù. Il classe 1995, ancora 30enne, sarà ora libero di accasarsi nella situazione a lui più congeniale, senza escludere un possibile ritorno alla Dinamo Zagabria, club in cui aveva già militato in prestito nella scorsa stagione.
ecco il comunicato ufficiale del Cagliari
Il Cagliari Calcio comunica di avere raggiunto un accordo con il calciatore Marko Rog per la risoluzione consensuale del suo contratto.Arrivato in Sardegna nell’estate 2019, Marko è riuscito subito a farsi apprezzare grazie alle sue qualità tecniche e umane, facendo breccia in maniera indelebile nel cuore dei tifosi. Corsa, duelli, duttilità, talento: quegli strappi – il suo marchio di fabbrica – capaci di lasciare sul posto il diretto avversario e infiammare il pubblico. Il gol all’esordio in Coppa Italia contro il Chievo Verona, poi quello in campionato nel 5-2 alla Fiorentina; la rete del successo contro il Modena nella stagione 2022/23, terminata in festa per la vittoria dei play-off e il pronto ritorno nella massima serie: sono tra le sue immagini più belle in rossoblù, un percorso in cui il centrocampista croato ha dovuto purtroppo lottare anche con la cattiva sorte e gli infortuni. Uomo spogliatoio, sempre a disposizione di staff e compagni, lascia il Cagliari dopo 80 partite giocate con questa maglia.Il Club lo ringrazia per il contributo offerto in questi anni e gli augura tutto il meglio per le sue nuove sfide professionali.Cagliari sarà per sempre casa tua. Grazie, Marko!

MARCO PALESTRA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le interviste
Morreale (arbitro): “Lazio di Sarri con 7 punti in meno…”
Un fischietto di gara, Andrea Morreale, senza peli sulla lingua quello intercettato in queste ore a Roma, a poche ore di distanza dalla sua partecipazione al Processo di Biscardi (quarantesima edizione). “Secondo me rimane Daniele Doveri come esperienza, come livello fisico, atletico ma soprattutto tecnico, rimane il miglior arbitro della nostra serie A”, ha detto Andrea Morreale, noto arbitro. E’ molto umile, parla molto con i calciatori, è attento alle situazioni e si muove bene. E’ uniforme, lascia giocare il giusto, è sempre al centro dell’azione e della partita. In sintesi, è un arbitro vivo. Secondo in classifica metterei Guida e Massa a pari merito, poi a scendere tutti gli altri. Ma ne abbiamo diversi bravi, internazionali, come Sozza, La Penna, Colombo…
Come giudichi il livello della nostra Serie A? Siamo più indietro rispetto ad altri campionati europei?
La Serie A per me non è più indietro rispetto ad altri campionati. Il nostro è un campionato diverso, abbastanza fisico e tecnico. In Inghilterra è molto fisico e un po’ meno tecnico, dunque c’è più agonismo. Quello spagnolo molto più tecnico e meno fisico. Insomma, in Italia abbiamo un campionato per me difficile che mixa fisicità e tecnica. Siamo tra i primi campionati europei con Liga e Premier, con Bundesliga a mio avviso un passo indietro, anche rispetto alla squadra tedesca più forte che è il Bayern. Che dire, non siamo indietro: abbiamo le nostre specifiche peculiarità e caratteristiche…
LAZIO DI SARRI LA SQUADRA PIU’ PENALIZZATA SECONDO MORREALE: UN SISTEMA IN DECADENZA?
Quale squadra è stata finora più penalizzata in Serie A?
La Lazio per me rimane la squadra ad oggi con più torti arbitrali ricevuti. La più penalizzata in assoluto: mancheranno almeno 5-6-7 punti che avrebbero permesso di stare in piena corsa Europa League, ecco.. Non penso ci sia un accanimento verso la Lazio, non credo ci sia alcun sistema contro i biancocelesti. C’è da dire, a tal proposito, che abbiamo un settore arbitrale in decadenza dovuto a una scarsezza e pochezza di personalità. Quindi tecnica, a livello gestionale, dunque di organigramma. E questo porta a far sì che la Lazio non sempre sia in primissima fascia dal punto di vista arbitrale. Per tale ragione nascono poi anche dei problemi tecnici…
Serie A
Inter, Chivu: “L’abbraccio con Esposito? Sono 7 anni, era un bambino piccolo, mi arrivava al petto…”
Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Lecce per 1 a 0 al Meazza.
Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Lecce per 1 a 0 al Meazza. Tra i temi affrontati, la partita contro i nerazzurri e un commento su Pio Esposito.

CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, Chivu: “Me l’aspettavo difficile, quando spendi tanto in una partita dome quella di domenica sera”
Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Lecce per 1 a 0 al Meazza. Tra i temi affrontati, la partita contro i nerazzurri e un commento su Pio Esposito.
“L’abbraccio con Esposito? Sono 7 anni, era un bambino piccolo, mi arrivava al petto… Siamo cresciuti insieme. conosco la sua famiglia, l’ambizione, il percorso. È stato il mio capitano nella Primavera, da sotto età. Sono felice per lui, per la squadra, oggi è stata una partita veramente complicata”.
“Me l’aspettavo difficile, quando spendi tanto in una partita dome quella di domenica sera, quando non riesci a raggiungere, la mancanza di energie si vede, e l’ho vissuto anche io da giocatore. Mi prendo l’atteggiamento di questa squadra che, nonostante le difficoltà, ci ha creduto fino in fondo, ci ha lasciato anima e cuore dentro al campo pre portare a casa questa . Sono partite dove è più probabile che le perdi”.
“Se ho pensato di aver sbagliato a dare il giorno di riposo? Magari cambiamo la domanda e diciamo che abbiamo vinto per il giorno di riposo. Io non devo giustificare le mie scelte. A volte prendo decisioni che possono sembrare strane per il calcio italiano ma bisogna avere coraggio di certe scelte. Possono pagare o no ma non mi interessa, devo pensare ai prossimi mesi. Campioni di inverno? Non conta niente, conta maggio. Sarà un campionato punto a punto”.
-
Serie A7 giorni faAtalanta, D’Amico chiude la fase delle cessioni: in canna il primo colpo in entrata
-
Notizie3 giorni faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Serie A2 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato5 giorni faLa Cremonese piomba su Sohm: la valutazione della Fiorentina
-
Notizie1 giorno faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic
-
Calciomercato7 giorni faCalciomercato Lazio, niente Loftus-Cheek: il motivo
-
Livinmantra5 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A23 ore faSerie A, anticipi e posticipi 23a e 24a giornata: Juventus-Lazio di domenica
