Calciomercato
Milan: sempre più olandese
Sarà un Milan sempre più olandese quello che si appresterà ad iniziare il prossimo campionato di Serie A. Senza andare a scomodare leggende del passato quali Gullit, Van Basten e Rijkaard, altri tempi, altri soldi ed altri presidenti, i rossoneri starebbero pescando nel campionato olandese profili di sicura qualità ed enormi margini di crescita.
Al momento sarebbero quattro i giocatori su cui il Milan è piombato in modo decisamente pesante con l’intenzione di chiudere la trattativa in tempi relativamente brevi ed inaspettatamente con l’aiuto di una vecchia nostra conoscenza, ossia il procuratore italo-olandese Mino Raiola.
Il terzino destro
Non è più un segreto che il Milan abbia messo in cima alla lista dei suoi desideri per la corsia di destra Denzel Dumfries, difensore attualmente in forza al Psv Eindhoven e nel giro della nazionale. E’ lui la prima scelta per dare verve alla corsia laterale dopo le delusioni di Conti e Calabria.
Il classe ’96 ha caratteristiche spiccatamente offensive, durante queste 25 gare ha infatti realizzato 7 gol e 3 assist, numeri non di certo usuali per un difensore, ma che risulterebbe perfetto per il gioco votato all’attacco di Ralf Rangnick.
Il prezzo dell’olandese asissistito da Raiola si aggira intorno ai 15 milioni di euro, nella trattativa potrebbe anche essere incluso il riscatto di Ricardo Rodriguez attualmente in prestito al Psv.
Due centrocampisti di qualità
Per il centrocampo troviamo due profili che potrebbero sicuramente fare la differenza, mi riferisco a Ryan Gravenberch e Teun Koopmeiners.
Il primo è un talentuoso centrocampista classe 2002 anch’egli assistito da Raiola e definito il nuovo Pogba. In questo campionato ha saputo realizzare 3 reti in 12 presenze, un talento purissimo il cui rinnovo con l’Ajax sta tardando ad arrivare. Il Milan si è inserito nella trattativa per inserire un profilo giovane e funzionale in un centrocampo da svecchiare.
Il secondo nominativo – Koopmeiners – è il capitano dell’Az Alkmaar, già stabilmente nel giro della nazionale olandese. In questa stagione ha saputo realizzare 11 gol in 25 partite in Eredivisie. Un vero e proprio cecchino dal dischetto, 21 reti su 22 penalty. Il giocatore è fortemente voluto da Rangnick, rappresenterebbe nonostante la giovane età un profilo già formato e di esperienza.
Boadu per l’attacco
Ed infine arriviamo al reparto offensivo ed a Myron Boadu, classe 2001 e compagno di squadra di Koopmeiners nell’Az Alkmaar. Il classe 2001 è anch’egli gestito da Mino Raiola che avrebbe proposto l’attaccante ai rossoneri considerandolo pronto per fare il grande salto in un campionato più sfidante e competitivo.
In 39 gare ha saputo infatti realizzare 20 gol e 13 assist tra Eredivisie ed Europa League. Boadu rappresenta il classico attaccante veloce e di qualità voluto da Rangnick, difficilmente il Milan se lo farà sfuggire.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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