Calciomercato
Milan-Mertens: il punto della situazione
La clamorosa bomba lanciata ieri dal portale spagnolo Todofichajes.com aveva preso un po’ tutti alla sprovvista, soprattutto i toni dell’operazione che sembrava già fatta aveva fatto gridare all’operazione clamorosa, al colpo perfetto. Intendiamoci, non è escluso che lo sia, ma cerchiamo di mettere chiarezza a bocce ferme. Importante in questo momento capire cosa ci sia di vero ed analizzare la situazione in casa Napoli ed in casa Milan.
Dalla Spagna sono sicuri, Dries Mertens sarebbe ad un passo dal Milan, addirittura potrebbe concludersi l’operazione entro la fine di maggio. Questa è la notizia trapelata ieri che ha fatto letteralmente saltare dalla sedia i tifosi rossoneri felici per l’arrivo di un vero top player, come da anni – tolto Ibrahimovic – non se ne vedevano a Milano. Il belga in queste ultime stagioni con il Napoli ha fatto numeri di assoluto livello, 191 reti in 309 gare.
Il rapporto con Napoli
E’ giusto fare una doverosa premessa, ossia Mertens vorrebbe rimanere a Napoli. Ormai è affezionato alla città, ai suoi tifosi che per lui stravedono tanto da averlo soprannominato Ciro. Andarsene – soprattutto se in un club italiano – potrebbe essere visto come un tradimento e l’attaccante non avrebbe intenzione di fare uno sgarro simile ad una città che lo ha amato e coccolato fin dalle prime ore in cui si è presentato.
Il rapporto con De Laurentiis
Ed ora veniamo alle dolenti note, il rapporto con il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, vulcanico personaggio con il quale trattare è sempre un’epica impresa. Mertens era sicuro si sarebbe arrivati ad un rinnovo, un accordo sulla base di 4,5 milioni a stagione, ma probabilmente gli effetti dell’emergenza legata al Coronavirus devono aver cambiato le carte in regola.
La dirigenza partenopea non è più convinta di rinnovare a quelle condizioni, anche se ritengo ci siano le possibilità di arrivare ancora ad un accordo, non si tratta assolutamente di un’irrimediabile rottura. Non escludiamo però giustamente anche altre ipotesi ed il Milan è sicuramente una di queste, oltre ovviamente numerosi altri club, tra i quali l’Inter.
Quanto servirebbe al Milan
Dries Mertens per il Milan sarebbe oro colato in questo momento. Avere tra le fila un giocatore esperto, di grandissimo appeal ed integro fisicamente potrebbe dare la possibilità al club di un rilancio nella prossima stagione in pompa magna. Il Milan in questa stagione, così come in quelle scorse, ha denotato enormi problemi realizzativi, un goleador come Mertens sarebbe perfetto.
Le perplessità
Ed analizziamo ora i dubbi sulla possibile operazione. Ritengo tutto possa succedere, ma è innegabile che la linea societaria non prevede al momento innesti di giocatori over 30, e Mertens ne ha 33. Una deroga può essere concessa, verissimo. Resta da capire quali siano le reali intenzioni dello stesso attaccante belga, il Milan in questo momento non dispone dell’appeal di un tempo, coloro che arrivano a Milano sponda rossonera sono consapevoli di non disputare la Champions e di non competere per lo scudetto. Un giocatore di 33 anni, ancora in forma, può accettare tutto questo, soprattutto se altri club in questo momento più importanti lo stanno cercando?
Gazidis è consapevole che per non sbagliare nuovamente stagione servirà inserire in rosa anche qualche profilo di esperienza, soprattutto se Ibrahimovic dovesse lasciare il club, pertanto potrebbe realmente cercare di portare a casa Mertens. Ritengo che la trattativa non sia così avviata, c’è sicuramente interesse e la voglia del Milan di inserirsi prima di altre squadre.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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