Serie A
Udinese, Runjaic: “Zaniolo è insostituibile. Sappiamo che dobbiamo migliorare”
Il tecnico dell’Udinese Kosta Runjaic ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Hellas Verona, in programma domani sera alle 20:45.
Udinese, le parole di Runjaic
Mancherà ancora Zaniolo:
“Zaniolo è un giocatore insostituibile per noi, unico per caratteristiche. Sta lavorando per fare ancora meglio ma al momento è infortunato e non ci sarà. Dobbiamo pensare a come sostituirlo, adesso c’è il Verona e dobbiamo fare meglio rispetto a quanto visto nel primo tempo contro l’Inter. Abbiamo lavorato su un paio di elementi, il Verona è avversario scomodo, non bisogna sottovalutarlo. Ci aspettiamo di avere più possesso palla rispetto alla gara contro l’Inter, dovremo quindi gestire meglio la palla, mantenendo l’equilibrio nelle due fasi, che è fondamentale”.

NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Si può continuare sulla strada di un 4-4-2 vista anche l’assenza di Piotrowski o si punterà sulla continuità con Atta ad agire tra le linee?
“Sono entrambe soluzioni valide, purtroppo c’è stato un nuovo infortunio ma non sono frustrato, gli infortuni capitano. C’è fermo Buksa, si è fermato Kamara e anche Rui Modesto ha avuto qualche fastidio. Dobbiamo adattarci, i giocatori che scenderanno in campo dovranno trovare le giuste soluzioni. Abbiamo Bayo e Gueye anche che potrebbero scendere in campo, dobbiamo concentrarci sulla partita, al di là della bellezza del gioco bisogna mettere in campo energia, disciplina e coraggio. Dobbiamo approcciare con intensità la gara, come squadra dobbiamo portare la partita dalla nostra parte”.
La fase difensiva continua a non convincere, cos’è che manca?
“Prima di tutto bisogna considerare le diverse situazioni, ogni episodio è diverso. Nei gol subiti non è facile fornire una spiegazione precisa che valga sempre, abbiamo giocato contro Inter e Como, contro il Como abbiamo subito poche chiare occasioni da gol, potremmo essere contenti anche di aver subito solo un gol contro l’Inter che ne ha fatti sei al Pisa, ma sarebbe sbagliato ragionare così.
Abbiamo comunque un reparto giovane, Bertola, Goglichidze, anche Solet è ancora abbastanza giovane, c’è Kabasele che tira un po’ su la media. Abbiamo scelto questi giocatori, stanno crescendo, anche Kristensen è giovane, non abbiamo difeso al meglio su Lautaro ma conosciamo tutti le qualità di Lautaro, è un attaccante fortissimo.
Abbiamo commesso anche errori individuali, degli errori dei portieri, abbiamo concesso un rigore a Torino e se guardiamo le statistiche negli ultimi anni l’Udinese concede diversi rigori.
Abbiamo un reparto divensivo abbastanza nuovo e giovane, poi la fase è costituita da molti dettagli, stiamo lavorando su questo aspetto, non difendiamo bassi, ci piace stare con la linea alta, ma a volte lasciamo spazi e veniamo puniti. Sono tanti gli aspetti che influenzano il numero di gol presi.
Non voglio però cambiare e portare la linea bassa, prima del mio arrivo l’Udinese difendeva molto bassa, lanciando spesso lungo, stiamo cercando di cambiare filosofia un po’ alla volta e stiamo crescendo. L’Inter ha avuto più possesso palla e non avevamo preparato la gara così, abbiamo cominciato a lanciare lungo troppo spesso, Atta ha perso spesso palla e giocavamo contro un avversario di grande qualità.
Domani dovremo dimostrare di essere cresciuti, stando attenti, costruendo azioni pericolose, cercando di essere pericolosi sui piazzati e ricordandoci che il Verona in contropiede è molto pericoloso. Nel calcio gli uno contro uno sono fondamentali, sono legati anche alle prestazioni della squadra. Poi possiamo paragonare Akanji, Bastoni e Acerbi a Kristensen, Bertola o Sava, noi siamo una squadra di metà classifica, quindi dobbiamo pensare alla nostra dimensione, sappiamo che dobbiamo migliorare, partiamo dai principi, gli uno contro uno che sono fondamentali”.
L’infortunio di Kamara apre ai ballottaggi sulla sinistra. Zemura è già pronto?
“Abbiamo ancora la rifinitura di oggi quindi vedremo, Zemura si è allenato bene negli ultimi giorni, può ricoprire il ruolo, può farlo anche Bertola, ha superato bene la prova quando ha giocato contro il Napoli. Anche Ehizibue se necessario può giocare per una gara lì”.
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
Serie A
Udinese-Roma 1-0: Ekkelenkamp firma il successo bianconero
Udinese e Roma si affrontano al Blue Energy stadium per il posticipo del lunedì della 23° giornata di Serie A. Vincono i bianconeri grazie al gol su punizione di Ekkelenkamp.
L’Udinese frena la corsa Champions della Roma. Grande prestazione casalinga dei friulani, specialmente nel primo tempo, che riescono a portare a casa i tre punti grazie alla bella punizione di Jurgen Ekkelenkamp ad inizio ripresa. Successo prestigioso per i ragazzi di Runjaic, che danno continuità alla vittoria della scorsa settimana contro l’Hellas Verona. Udinese che sale anche in classifica: i bianconeri, aspettando il risultato di Bologna-Milan, raggiungono la Lazio all’ottavo posto.
Sconfitta amara per i giallorossi di Gasperini, che pagano una prestazione sottotono, specialmente nei primi 45′ minuti. La reazione della squadra arriva solo nella mezz’ora finale, dopo aver subito il gol dello svantaggio. KO che fa perdere terreno nella corsa per la Champions League: adesso la Roma si ritrova quinta in solitaria, a -2 dalla Juventus e a -3 dal Napoli.
Udinese-Roma, il commento della gara

MARIO HERMOSO E NICOLO ZANIOLO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La prima occasione c’è l’ha l’Udinese con Atta: tiro pericoloso di mezzo collo da fuori area del francese: Svilar allunga i guantoni e manda in corner. Sullo sviluppo del calcio d’angolo, Ekkelenkamp arriva al tiro: l’olandese, in precario equilibrio, manda alle stelle. Friulani che danno seguito al bell’avvio mantenendosi in proiezione offensiva. Altra chance importante per i padroni di casa al minuto 25’: Davis allunga in ripartenza e mette al centro un bel pallone in direzione Ekkelenkamp: grande anticipo di Mancini con la punta a togliere il pallone dalla disponibilità del centrocampista olandese.
Il primo squillo giallorosso dalle parti di Okoye arriva al 28’: ci prova Malen, ben servito in area da Soulè, con un tiro debole in girata, che viene bloccato in due tempi dal portiere nigeriano. Non cambia l’inerzia della gara, l’Udinese continua a riversarsi in attacco con continuità. Dopo un bel 1-2 nelle stretto con Ekkelenkamp, arriva un altro tentativo da fuori area di Atta, che termina di poco al lato.
Grande copertura di Ndicka, bravo ad intercettare a centrocampo Davis lanciato a rete. L’ultimo squillo degno di nota dei primi 45’ è la punizione al limite dell’area calciata da Soulè: la conclusione dell’argentino non scende a sufficienza e si spegne sul fondo. Ottimo primo tempo dell’Udinese, più volte vicino al gol del vantaggio.
2° tempo

Donyell Malen ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Seconda frazione che riparte senza novità in campo. Prima palla gol per gli ospiti. Malen imbuca per Wesley: tiro-cross sporco del brasiliano che viene respinto da Okoye. Sul ribaltamento di fronte Davis viene steso da Mancini.che viene ammonito, sulla trequarti. È l’episodio che porta all’1-0 bianconero.
Della punizione si incarica Ekkelenkamp che calcia diretto in porta: il tiro dell’olandese viene deviato dalla barriera da Malen, con la traiettoria che si allunga sul palo lontano dove Svilar non può arrivare.
Runjaic costretto al primo cambio al 55’: Gueye prende il posto di Keenan Davis, che ha accusato un problema muscolare dopo uno scatto. Brutta tegola per i friulani. Dopo qualche minuto di difficoltà, arriva la reazione dei giallorossi. Roma che si affida soprattutto alle giocate in 1 vs 1 di Wesley, nettamente il più vivo dell’11 di Gasperini. Fioccano cartellini gialli in questa fase della partita: ammoniti Zemura,El Aynaoui,Miller e Pellegrini.
Al 67’ arriva la prima mossa del tecnico della Roma: fuori Pellegrini dentro Venturino. Pochi minuti dopo finisce anche la gara di Hermoso: al suo posto dentro Ghilardi. Cambi che, uniti al calo dell’Udinese, proiettano i giallorossi all’attacco. Al 71’ Malen sfiora il gol del pari: la conclusione dell’olandese,deviata da Solet, esce di pochi centimetri. Al 74’ proteste della Roma per un mancato rigore per il contatto in area tra Solet e Ghilardi, ma Sacchi e il Var non giudicano falloso l’intervento del difensore francese.
Ekkelenkamp ci prova ancora con un calcio di punizione ben eseguito: Svilar questa volta respinge con i pugni in angolo. Gasperini sfrutta l’ultimo slot per un triplo cambio: dentro Vaz, Tsimikas e Pisilli fuori El Aynaoui, Soulè e Celik. Runjaic risponde inserendo Kabasele e Zarraga al posto di Bertola e Miller. Cambi che spezzano il ritmo degli attacchi degli ospiti. Udinese che sfiora il gol del ko con Kabasele su angolo.
Nel primo minuto di recupero Cristante firma il gol del pari in mischia. Ma la rete del centrocampista giallorosso viene annullato per la posizione irregolare di Tsimikas, autore del cross. Nei minuti finali si rivede anche Zaniolo, entrato al posto al man of the match Ekkelenkamp. Cambio che porta ad un prolungamento del recupero. Al 97’ grande intervento di Okoye a salvare il risultato su tiro di Mancini: il portiere bianconero si allunga e devia in angolo. È l’ultima emozione del match. L’Udinese batte la Roma 1-0.
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