Serie A
Lazio, terza volta in stagione con due rossi: c’è un problema di nervi?
Per la terza volta in stagione la Lazio ha concluso una gara in 9 uomini. Oltre agli errori arbitrali più, i biancocelesti hanno un problema di nervi?
Altro gara, altro giro, altro rosso. Rubando e cambiando una delle iconiche frasi del grande giornalista sportivo di pallacanestro Flavio Tranquillo si può spiegare la situazione cartellini in casa Lazio.
Infatti, i biancocelesti anche ieri contro il Napoli hanno concluso la gara in 9 uomini, a causa di due espulsioni. La dicitura “anche” non è stata messa così per caso. Per la Lazio, in questa stagione, è la terza volta che riceve, nella stessa partita, due cartellini rossi.
La prima è stata ad inizio stagione, verso fine settembre, nel derby perso contro la Roma. La seconda volta è a Parma contro i ducali, ed infine il match di ieri contro il Napoli. Tre gare diverse ma accomunate da un problema di nervi. Se nella stracittadina è più pronosticabile nervosismo e una maggiore cattiveria agonistica, per le altre due gare non si può dire lo stesso.
Andando un attimo oltre polemiche su ogni rosso estratto nei confronti della Lazio, sorge una domanda spontanea: in casa biancoceleste c’è un problema di gestione dei nervi? Infatti, contro Roma e Napoli le “seconde” espulsioni sono arrivate per proteste o per risse e non per scontri di gioco (vedi Parma).

ANTONIO CONTE PROVA A SEDARE LA RISSA TRA MARUSIC E MAZZOCCHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il problema è proprio questo. La stagione travagliata della Lazio la conosciamo molto bene: niente mercato in estate e rosa confermata in toto con gli stessi problemi. Un undici titolare di tutto rispetto ma pochissime alternative per Sarri dalla panchina per poter invertire il trend. Il caso Basic è l’emblema di questa rosa corta a disposizione dell’ex Napoli.
Oltre a ciò anche i tantissimi infortuni che hanno colpito la squadra di Lotito. Da inizio stagione Sarri ha avuto pochissime occasioni per poter scegliere chi mandare in campo: un problema non da poco a cui si aggiungono i troppi rossi ricevuti.
Le assenze per squalifica stanno pesando ancor di più su una rosa corta e non costruita per Sarri. Il problema ovviamente riguarda maggiormente la gara successiva a queste espulsioni. Se dopo il derby contro il Genoa, nonostante le assenze, i tre punti sono arrivati, dopo Parma i biancocelesti hanno lasciato punti in casa contro la Cremonese, squadra da non sottovalutare ma comunque ben alla portata della banda guidata da Zaccagni.

MAURIZIO SARRI PARLA CON I SUOI GIOCATORI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Adesso c’è la Fiorentina, fresca della seconda vittoria consecutiva al Franchi e pronta ad invertire un trend che la vede in piena zona retrocessione. Un match da non sottovalutare, viste l’emergenza attaccanti in casa Lazio. Infatti, oltre a Noslin squalificato, non ci sarà Castellanos, con le valigie in mano da giorni direzione Londra.
Consci di questa precaria situazione, i giocatori della Lazio non si rendono conto dell’ulteriore problema che vanno a creare all’allenatore? Sarri, nonostante tutto, è un grande tecnico e riuscirà a estinguere anche questo fuoco ma serve un cambio di rotta sulla gestione dei nervi per evitare di auto-condizionarsi il resto della stagione.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
-
Serie A6 giorni faUdinese-Roma: probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato5 giorni faMilan, UFFICIALE: depositato il contratto di Alphadjo Cissé
-
Serie A6 giorni faJuventus, Spalletti: “Yildiz potrebbe saltare un paio di partite”
-
Serie A5 giorni faRoma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
-
Livinmantra1 giorno faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato5 giorni faFiorentina, arriva Rugani: presto visite e firma
-
Coppa Italia4 giorni faInter-Torino, probabili formazioni e dove vederla
-
Serie A6 giorni faParma-Juventus 1-4: Bremer goleador al Tardini

