Serie A
Como, sfrutta l’esitazione di Roma e Juventus e si iscrive alla corsa Champions
Il Como nella giornata di ieri ha battuto l’Udinese nel match casalingo delle 12:30 volando a quota 30 punti, con una partita in meno rispetto a Roma e Juventus
A giovarne dei passi falsi di Juventus e Roma, rispettivamente contro Lecce e Atalanta, è sicuramente la squadra di Cesc Fabregas. Definirla la sorpresa di quest’anno è piuttosto relativo, visto il mercato milionario fatto in estate e il progetto ambizioso della società. Fatto sta che i lariani stanno facendo un grande campionato e di questo vanno sicuramente dati i meriti all’allenatore e al suo staff tecnico.
Ne la dirigenza ne lo stesso Fabregas si sono mai esposti su quello che era l’obiettivo ad inizio stagione. Attualmente il Como è in piena corsa per guadagnarsi un posto in Europa e con i risultati maturati ieri, ha fatto un ulteriore passo in avanti.
I lariani sono fermi a quota 30 punti, con Roma e Juventus in lotta per il 4° posto a pari punti a 33. Entrambe però hanno una partita in più, che la squadra di Fabregas dovrà recuperare contro il Milan, altra diretta concorrente, il 15 gennaio.

CESC FABREGAS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como, l’Europa un sogno o un obiettivo?
La vittoria contro l’Udinese ha assunto un significato molto importante. Il Como in questi due anni ha spesso dimostrato di essere grande con le grandi, ma di adagiarsi un pochino contro le squadre sulla carta inferiori.
Dopo un periodo dove i due big match contro Inter e Roma sono stati totalmente sbagliati, era necessario ritrovare continuità di risultati in partite ruvide contro squadre combattive come Lecce e Udinese. Ai fini della classifica finale, sono questi i punti che pesano maggiormente e che non ti portano al termine di un campionato con rammarico e rimpianto.
Il Como ha sicuramente le carte in regola per ambire ad una posizione privilegiata, ovvero un posto in Europa. La Champions League sembra un traguardo ancora lontano dalle possibilità dei lariani, nonostante l’attuale posizione di classifica. Chissà se la squadra di Fabregas riuscirà a raggiungere questo sogno o quantomeno a realizzare il suo obiettivo.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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