Serie A
Udinese, Natale in ritiro dopo il tracollo di Firenze
Dopo il pesante ko del Franchi contro la Fiorentina, l’Udinese anticipa il ritiro per prepararsi al meglio in vista dell’ultima gara del 2025 contro la Lazio.
La disfatta di Firenze ha lasciato il segno e ha aperto una fase delicata in casa Udinese. Il pesante 5-1 incassato al Franchi contro la Fiorentina, nella penultima gara del 2025, non è stato affatto digerito dalla dirigenza bianconera, che ha deciso di intervenire con fermezza. La squadra andrà in ritiro anticipato a partire dalla sera del 25 dicembre, rinunciando di fatto al Natale in famiglia, e resterà isolata fino alla sfida casalinga contro la Lazio, in programma sabato 27 dicembre alle ore 18:00.
Una decisione forte, maturata all’indomani di una prestazione giudicata largamente insufficiente. È vero che l’Udinese ha giocato quasi tutta la partita in inferiorità numerica, a causa dell’espulsione dell’estremo difensore Maduka Okoye dopo appena otto minuti, ma l’atteggiamento della squadra e il crollo collettivo hanno acceso la rabbia dei vertici societari, soprattutto se messi a confronto con la brillante vittoria ottenuta pochi giorni prima contro il Napoli.
La società bianconera, come riportato da Il Messaggero Veneto, non ha gradito né la prova offerta in campo né il clima del post-partita. A non convincere è stato anche l’atteggiamento dell’allenatore Kosta Runjaic, apparso freddo e poco loquace davanti ai microfoni, con risposte brevi, ridotte quasi a monosillabi. Prima di lui aveva preso la parola il direttore tecnico Gian Luca Nani, chiedendo scusa e chiamando i giocatori a un’assunzione di responsabilità:
“Non ci sono scuse perché si vince anche in 10 e si vince anche in 9. Abbiamo fornito una prestazione pessima e questo è il risultato anche perché non passeremo un Natale sereno. Quando perdi 5-1 anche se sei in 10 hai perso 5-1“.

Maduka Okoye pensieroso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La voce dei tifosi friulani: delusione, rabbia e richiesta di continuità
Il ritiro deciso dalla famiglia Pozzo rappresenta dunque una presa di posizione netta, che ha diviso anche la tifoseria. Da un lato chi ritiene il provvedimento necessario dopo la figuraccia di Firenze, dall’altro chi lo giudica eccessivo per una squadra comunque dodicesima in classifica, con nove punti di vantaggio sulla zona salvezza.
La sensazione di instabilità, però, aleggiava già prima del fischio d’inizio. La trasferta toscana ha amplificato le paure dei circa 262 tifosi friulani presenti al Franchi, rimasti attoniti di fronte a un crollo ben oltre le peggiori aspettative. L’Associazione Udinese Club (AUC) ha affidato il proprio malumore a un comunicato ufficiale, parlando di una prestazione “al di sotto degli standard minimi richiesti” e interrogandosi sull’inspiegabile alternanza tra partite esaltanti e prestazioni opache.
Il tema della mancanza di continuità è al centro anche delle riflessioni dei club organizzati. «Capire che la partita era finita dopo dieci minuti, senza mai vedere una reazione, è stato avvilente», ha commentato Paolo Rinaldi, che ha parlato a nome della tifoseria organizzata. Le sue dichiarazioni hanno accolto positivamente la scelta della società. Altri tifosi puntano il dito anche sulla gestione dei portieri: cinque tiri in porta, cinque gol subiti. Un dato che preoccupa e che potrebbe portare a riflessioni di mercato.
Ora la parola passa al campo. Il ritiro natalizio vuole essere uno scossone, un tentativo di ricompattare l’ambiente e ritrovare quella solidità smarrita. Contro la Lazio servirà una risposta immediata, perché a Udine il messaggio è chiaro: certe figuracce non sono più tollerate.
La famiglia #Pozzo non ha affatto digerito la figuraccia dell’#Udinese a Firenze: si valuta il ritiro punitivo in vista della gara di sabato contro la Lazio. A quel punto i calciatori bianconeri trascorrerebbero il Natale lontano dalle loro famiglie…
— Nicolò Schira (@NicoSchira) December 23, 2025
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
Serie A
Udinese-Roma 1-0: Ekkelenkamp firma il successo bianconero
Udinese e Roma si affrontano al Blue Energy stadium per il posticipo del lunedì della 23° giornata di Serie A. Vincono i bianconeri grazie al gol su punizione di Ekkelenkamp.
L’Udinese frena la corsa Champions della Roma. Grande prestazione casalinga dei friulani, specialmente nel primo tempo, che riescono a portare a casa i tre punti grazie alla bella punizione di Jurgen Ekkelenkamp ad inizio ripresa. Successo prestigioso per i ragazzi di Runjaic, che danno continuità alla vittoria della scorsa settimana contro l’Hellas Verona. Udinese che sale anche in classifica: i bianconeri, aspettando il risultato di Bologna-Milan, raggiungono la Lazio all’ottavo posto.
Sconfitta amara per i giallorossi di Gasperini, che pagano una prestazione sottotono, specialmente nei primi 45′ minuti. La reazione della squadra arriva solo nella mezz’ora finale, dopo aver subito il gol dello svantaggio. KO che fa perdere terreno nella corsa per la Champions League: adesso la Roma si ritrova quinta in solitaria, a -2 dalla Juventus e a -3 dal Napoli.
Udinese-Roma, il commento della gara

MARIO HERMOSO E NICOLO ZANIOLO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La prima occasione c’è l’ha l’Udinese con Atta: tiro pericoloso di mezzo collo da fuori area del francese: Svilar allunga i guantoni e manda in corner. Sullo sviluppo del calcio d’angolo, Ekkelenkamp arriva al tiro: l’olandese, in precario equilibrio, manda alle stelle. Friulani che danno seguito al bell’avvio mantenendosi in proiezione offensiva. Altra chance importante per i padroni di casa al minuto 25’: Davis allunga in ripartenza e mette al centro un bel pallone in direzione Ekkelenkamp: grande anticipo di Mancini con la punta a togliere il pallone dalla disponibilità del centrocampista olandese.
Il primo squillo giallorosso dalle parti di Okoye arriva al 28’: ci prova Malen, ben servito in area da Soulè, con un tiro debole in girata, che viene bloccato in due tempi dal portiere nigeriano. Non cambia l’inerzia della gara, l’Udinese continua a riversarsi in attacco con continuità. Dopo un bel 1-2 nelle stretto con Ekkelenkamp, arriva un altro tentativo da fuori area di Atta, che termina di poco al lato.
Grande copertura di Ndicka, bravo ad intercettare a centrocampo Davis lanciato a rete. L’ultimo squillo degno di nota dei primi 45’ è la punizione al limite dell’area calciata da Soulè: la conclusione dell’argentino non scende a sufficienza e si spegne sul fondo. Ottimo primo tempo dell’Udinese, più volte vicino al gol del vantaggio.
2° tempo

Donyell Malen ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Seconda frazione che riparte senza novità in campo. Prima palla gol per gli ospiti. Malen imbuca per Wesley: tiro-cross sporco del brasiliano che viene respinto da Okoye. Sul ribaltamento di fronte Davis viene steso da Mancini.che viene ammonito, sulla trequarti. È l’episodio che porta all’1-0 bianconero.
Della punizione si incarica Ekkelenkamp che calcia diretto in porta: il tiro dell’olandese viene deviato dalla barriera da Malen, con la traiettoria che si allunga sul palo lontano dove Svilar non può arrivare.
Runjaic costretto al primo cambio al 55’: Gueye prende il posto di Keenan Davis, che ha accusato un problema muscolare dopo uno scatto. Brutta tegola per i friulani. Dopo qualche minuto di difficoltà, arriva la reazione dei giallorossi. Roma che si affida soprattutto alle giocate in 1 vs 1 di Wesley, nettamente il più vivo dell’11 di Gasperini. Fioccano cartellini gialli in questa fase della partita: ammoniti Zemura,El Aynaoui,Miller e Pellegrini.
Al 67’ arriva la prima mossa del tecnico della Roma: fuori Pellegrini dentro Venturino. Pochi minuti dopo finisce anche la gara di Hermoso: al suo posto dentro Ghilardi. Cambi che, uniti al calo dell’Udinese, proiettano i giallorossi all’attacco. Al 71’ Malen sfiora il gol del pari: la conclusione dell’olandese,deviata da Solet, esce di pochi centimetri. Al 74’ proteste della Roma per un mancato rigore per il contatto in area tra Solet e Ghilardi, ma Sacchi e il Var non giudicano falloso l’intervento del difensore francese.
Ekkelenkamp ci prova ancora con un calcio di punizione ben eseguito: Svilar questa volta respinge con i pugni in angolo. Gasperini sfrutta l’ultimo slot per un triplo cambio: dentro Vaz, Tsimikas e Pisilli fuori El Aynaoui, Soulè e Celik. Runjaic risponde inserendo Kabasele e Zarraga al posto di Bertola e Miller. Cambi che spezzano il ritmo degli attacchi degli ospiti. Udinese che sfiora il gol del ko con Kabasele su angolo.
Nel primo minuto di recupero Cristante firma il gol del pari in mischia. Ma la rete del centrocampista giallorosso viene annullato per la posizione irregolare di Tsimikas, autore del cross. Nei minuti finali si rivede anche Zaniolo, entrato al posto al man of the match Ekkelenkamp. Cambio che porta ad un prolungamento del recupero. Al 97’ grande intervento di Okoye a salvare il risultato su tiro di Mancini: il portiere bianconero si allunga e devia in angolo. È l’ultima emozione del match. L’Udinese batte la Roma 1-0.
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