Serie A
Hellas Verona, Natale sereno (per ora): un anno fa…
L’Hellas Verona non ha disputato il 16° turno di Serie A a causa della Supercoppa Italiana. Tornerà in campo il 28 dicembre in casa del Milan.
Le ultime settimane in casa gialloblu sono state molto positive considerando i risultati (due vittorie consecutive) anche se la classifica non sorride ancora come da quelle parti ci si aspetta.
Hellas Verona, stessi punti dopo un anno: come finirà?
Per la squadra di Zanetti non è stato un 2025 facile ma nel complesso le soddisfazioni sono arrivate, su tutte ovviamente la salvezza conquistata la scorsa stagione all’ultima giornata. Poche vittorie ma determinanti per il cammino sia durante la seconda parte del campionato scorso sia durante la prima di quello corrente, il rendimento tuttavia sembra non essere cambiato affatto.
Tante cessioni, addii, capitoli chiusi e allo stesso tempo tanti nuovi talenti, tra giovani e alcune certezze, hanno caratterizzato l’anno della società scaligera (il primo effettivo della nuova proprietà targata Presidio Investors). Dal punto di vista dell’organizzazione operativa ci sono stati diversi cambiamenti dall’era Setti, a partire dalle varie promozioni per biglietti e abbonamenti, al nuovo programma di membership fino alla storica prima partita della squadra femminile al Bentegodi, subito dopo quella maschile.
Per i tifosi quest’anno è stato pieno di sorprese sotto questo punto di vista; ciò che non è cambiato però è il sostegno incondizionato sia in casa che in trasferta, talvolta decisivo per il raggiungimento dell’obiettivo stagionale, per quanto riguarda il 2024/2025.
Per la squadra di Zanetti (alla seconda stagione alla guida dei gialloblu) non è stato un 2025 facile, tuttavia nel complesso le soddisfazioni sono arrivate, su tutte ovviamente la salvezza conquistata la scorsa stagione all’ultima giornata. Poche vittorie ma determinanti per il cammino sia durante la seconda parte del campionato scorso sia durante la prima di quello corrente, il rendimento tuttavia sembra non essere cambiato affatto.
Infatti, per quanto riguarda la stagione corrente, dopo 15 giornate la classifica recita 12 punti e si tratta dello stesso score registrato dall’Hellas allo stesso punto della stagione di un anno fa. In quel periodo Duda e compagni avevano raccolto 4 vittorie e 11 sconfitte mentre fino a oggi il bilancio dice 2 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Da un certo punto di vista si potrebbe dire che da agosto a dicembre il rendimento è stato più continuo ma i pareggi spesso non hanno reso giustizia a Giovane e compagni sotto l’aspetto delle occasioni create.
Le ultime due partite però, contro Atalanta e Fiorentina, hanno riacceso fortemente le speranze di salvezza e l’ambiente spera di poter presto festeggiare l’uscita dalla zona retrocessione (mancano solo due punti), tuttavia il calendario non viene in soccorso di Zanetti che dovrà affrontare in ordine Milan, Torino, Napoli, Lazio, Cremonese e Udinese tra la fine dell’anno e il mese di gennaio. Un cammino tortuoso e complicato ma servirà una grande prova di forza per dimostrare di meritare la conferma della categoria.
Il Natale dunque fin quì può dirsi sereno.

fans verona during Hellas Verona vs US Lecce, italian Serie A soccer match in Verona, January 26 2020 – LPS/Alessio Tarpini
Serie A
Hellas Verona-Torino, le formazioni ufficiali
Alle 18:00 allo stadio Bentegodi si affronteranno Hellas Verona–Torino. Scopriamo le scelte ufficiali di Paolo Zanetti e Marco Baroni.
La squadra di casa vuole ritrovare i 3 punti per dare continuità ad un periodo positivo, al netto dello scivolone a San Siro contro il Milan. Il Toro invece, deve rialzarsi dopo la sconfitta casalinga subita in rimonta contro il Cagliari nell’ultimo turno. Scopriamo dunque quali sono le scelte ufficiali di formazione dei due allenatori per affrontare al meglio questa partita.

fans verona during Hellas Verona vs US Lecce, italian Serie A soccer match in Verona, January 26 2020 – LPS/Alessio Tarpini
Hellas Verona-Torino, le formazioni ufficiali
Hellas Verona: (In attesa)
Torino: (In attesa)
Serie A
Napoli, Neres lascia l’Olimpico in stampelle: la situazione
Contro la Lazio l’attaccante brasiliano del Napoli era stato costretto al cambio a causa di un problema alla caviglia sinistra: attesa per gli esami.
Il Napoli sbanca l’Olimpico e batte la Lazio per 2-0. Le reti di Spinazzola e Rrahmani nella prima frazione di gioco regalano il successo agli uomini di Conte e lanciano gli azzurri al secondo posto in classifica ad una sola lunghezza dal Milan.
La sfida tra biancocelesti ed azzurri ha mostrato un evidente superiorità dei partenopei, specialmente nel primo tempo, ma non sono mancati momenti di tensione. In totale le espulsioni sono state tre: due per la Lazio (Noslin per somma di ammonizioni e Marusic nella rissa con Mazzocchi, entrambi allontanati dal campo).

ANTONIO CONTE PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Neres esce in stampelle: il motivo
Conte sorride per il risultato, ma trema per l’ennesimo infortunio stagionale. A metà del secondo tempo il tecnico degli azzurri è stato costretto a sostituire David Neres, uno degli uomini più in forma del momento. Il brasiliano aveva accusato una distorsione alla caviglia sinistra ed aveva chiamato il cambio alla propria panchina.
Neres è stato costretto ad abbandonare l’Olimpico in stampelle: un segnale non positivo per Conte, ma solamente gli esami medici più specifici nelle prossime ore sapranno dare un giudizio più completo sulle condizioni dell’ex Ajax.
Serie A
Lazio, Sarri: “Non potevamo trattenere Castellanos, ora servono rinforzi…”
Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa, al termine della gara casalinga persa dalla Lazio (0-2) contro il Napoli di Antonio Conte.

VALENTIN CASTELLANOS RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, le parole di Sarri
Dichiarazioni che scuotono l’ambiente
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha lanciato un chiaro messaggio alla dirigenza biancoceleste riguardo alle operazioni di mercato. Durante un confronto con il direttore sportivo Fabiani, Sarri ha sottolineato l’importanza di rinforzare la squadra con giocatori di qualità superiore, piuttosto che puntare su innesti di pari livello rispetto a quelli già presenti in rosa. Queste dichiarazioni arrivano in un momento cruciale per il club capitolino, che cerca di migliorare le proprie prestazioni in campionato.
Il futuro del calciomercato biancoceleste
Le parole di Sarri evidenziano un’esigenza chiara: elevare lo standard qualitativo della rosa per competere ad alti livelli. I tifosi attendono con ansia di vedere quali mosse verranno fatte dalla dirigenza in risposta a queste richieste. Il mercato invernale rappresenta un’opportunità fondamentale per colmare le lacune e dare nuova linfa alla squadra. Sarri ha ribadito che il semplice accumulo di giocatori non è sufficiente, ma è necessario puntare su elementi che possano fare la differenza in campo.
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Fonte: l’account X di Schira.
#Sarri tuona: “Ho parlato con direttore #Fabiani e gli ho detto che in certe zone di campo abbiamo bisogno di giocatori importanti. Inutile prenderne dello stesso livello di quelli che abbiamo…”. #Lazio #calciomercato
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 4, 2026
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